Pavia Acque firma il Patto per la Resilienza idrica di Utilitalia
Il gestore idrico pavese ha aderito all'iniziativa nazionale presentata a Roma per rafforzare prevenzione e investimenti contro gli effetti del cambiamento climatico.

- Pavia Acque tra le aziende che hanno sottoscritto il Patto per la Resilienza idrica a Roma
- Il patto prevede sei linee d'azione su investimenti, digitalizzazione ed educazione ambientale
- Coinvolte 64 aziende italiane che servono circa 42 milioni di abitanti
- La presidente Imparato: molte azioni già parte della strategia industriale di Pavia Acque
Pavia Acque ha sottoscritto il 30 settembre il "Patto per la Resilienza idrica" promosso da Utilitalia, la federazione nazionale delle imprese idriche, ambientali ed energetiche. La firma è avvenuta a Roma, in occasione dell'evento di apertura del Festival dell'Acqua, manifestazione organizzata dal 28 al 30 settembre.
Il documento, come spiegato dall'azienda pavese, raccoglie sei linee di azione strategiche pensate per accompagnare il passaggio da una gestione del servizio idrico prevalentemente emergenziale a un approccio basato sulla prevenzione, alla luce dei cambiamenti climatici in atto. Il percorso richiama la Strategia per la Resilienza Idrica sviluppata dalla Commissione Europea, che punta a rafforzare la gestione delle acque promuovendo al contempo competitività e innovazione nel settore.
Le linee guida del patto toccano gli investimenti infrastrutturali, l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione delle reti, la collaborazione tra i diversi gestori del servizio e i progetti educativi rivolti alla tutela e all'uso responsabile della risorsa idrica. A queste direttrici si affianca un pacchetto di proposte rivolte alle istituzioni e ad ARERA, l'autorità che regola i settori energia, gas, acqua, rifiuti e teleriscaldamento, tra cui la richiesta di un quadro normativo più stabile e uniforme su scala nazionale, strumenti per accelerare gli investimenti e procedure autorizzative più snelle.
All'iniziativa, secondo quanto riportato da Utilitalia, hanno aderito complessivamente 64 aziende che gestiscono il servizio idrico per circa 42 milioni di abitanti, pari al 71% della popolazione nazionale.
"La firma del Patto per la Resilienza idrica rappresenta per Pavia Acque la naturale prosecuzione di un percorso intrapreso da tempo e che oggi trova piena corrispondenza nelle linee d'azione individuate da Utilitalia", ha dichiarato Karin Eva Imparato, presidente di Pavia Acque, sottolineando che l'efficientamento delle infrastrutture, la digitalizzazione delle reti e i progetti di educazione ambientale nelle scuole fanno già parte della strategia industriale dell'azienda.
Il presidente di Utilitalia, Luca Dal Fabbro, ha evidenziato come garantire la resilienza della risorsa idrica significhi tutelare un bene essenziale per la qualità della vita dei cittadini e per la sicurezza energetica del Paese, auspicando politiche e strumenti adeguati a sostenere un percorso omogeneo su tutti i territori, comprese le aree con le maggiori fragilità.




