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Cronaca · Broni

Broni, minaccia la madre con una roncola e aggredisce i Carabinieri: arrestato

Un uomo ha minacciato la madre convivente con una roncola e si è scagliato contro i Carabinieri, fermato con il taser. È stato arrestato e portato in carcere a Pavia.

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Foto Claud Bohm / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Lite domestica a Broni culminata con minacce alla madre con una roncola
  • L'uomo ha minacciato e tentato di aggredire anche i Carabinieri intervenuti
  • I militari hanno usato il taser per immobilizzarlo
  • Nessuna conseguenza per la donna, per i militari e per l'arrestato; l'uomo è stato condotto in carcere a Pavia

BRONI - Una lite familiare degenerata in una minaccia con un'arma da taglio si è conclusa nella serata di giovedì 1 ottobre con l'arresto di un uomo, immobilizzato dai Carabinieri con l'impiego della pistola a impulsi elettrici Taser.

Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma, una donna residente a Broni ha contattato il 112 al culmine dell'ennesimo violento litigio con il figlio, con cui convive. Nel corso dell'alterco l'uomo si sarebbe armato di una roncola, utilizzandola per minacciare la madre.

I Carabinieri sono intervenuti in pochi minuti, trovando l'uomo ancora in forte stato di agitazione all'interno della propria camera. I militari hanno tentato inizialmente di riportarlo alla calma e di convincerlo ad abbandonare l'arma, ma la situazione è precipitata: l'uomo, sempre impugnando la roncola, ha minacciato anche i Carabinieri e ha tentato di aggredirli.

Di fronte al pericolo concreto per l'incolumità degli operatori, i militari hanno fatto ricorso al Taser, riuscendo a immobilizzare l'uomo e a sottrargli l'arma. L'intervento si è concluso senza conseguenze fisiche né per la madre né per i Carabinieri. Anche l'uomo, dopo essere stato immobilizzato, non ha riportato conseguenze dall'impiego del dispositivo, come precisato dai militari.

Al termine delle formalità di rito, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l'uomo è stato condotto alla Casa Circondariale di Pavia, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

L'Arma dei Carabinieri, nel diffondere la notizia, ha sottolineato l'importanza della tempestiva richiesta d'aiuto che ha permesso di interrompere una situazione di pericolo concreto, portando alla luce una condizione di violenza domestica maturata nel tempo. I militari ribadiscono l'invito a segnalare senza esitazioni ogni episodio di minaccia o abuso tra le mura domestiche, per evitare che tali situazioni restino confinate nel silenzio.

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