Cilavegna, furto di attrezzature per 8mila euro: incastrato dal Telepass rubato
Un 38enne incensurato denunciato dai Carabinieri per il furto di attrezzature meccaniche in un'azienda di autotrasporti, scoperto grazie ai pedaggi autostradali.

- Furto in un'azienda di autotrasporti a Cilavegna a luglio 2026, attrezzature sottratte per circa 8mila euro
- L'uomo ha utilizzato il Telepass rubato alla stessa ditta per i propri spostamenti in autostrada
- I pagamenti dei pedaggi hanno permesso ai Carabinieri di risalire alla sua identità
- Denunciato un 38enne incensurato per furto aggravato e indebito utilizzo di mezzi di pagamento
I Carabinieri della Stazione di Gravellona Lomellina hanno denunciato un 38enne incensurato, ritenuto responsabile del furto di attrezzature meccaniche in un'azienda di autotrasporti di Cilavegna, risalente al mese di luglio scorso.
Il colpo era stato messo a segno sottraendo materiale per un valore complessivo di circa 8mila euro. A incastrare il presunto autore del furto è stato un dettaglio che lo stesso aveva trascurato: insieme alle attrezzature, dall'azienda era scomparso anche un Telepass, che l'uomo ha poi continuato a utilizzare per i propri spostamenti in autostrada.
Proprio la tracciabilità dei pagamenti dei pedaggi ha permesso ai militari di ricostruire gli spostamenti del sospettato e di risalire così alla sua identità, portando alla denuncia nei suoi confronti.
Le accuse
Il 38enne dovrà rispondere di furto aggravato e di indebito utilizzo di mezzi di pagamento, reato che scatta quando si utilizzano strumenti di pagamento elettronici o dispositivi come il Telepass senza esserne titolari o autorizzati. Trattandosi di una denuncia, l'uomo è da considerarsi non colpevole fino a eventuale pronuncia definitiva della magistratura.
L'indagine conferma come strumenti ordinari come i dispositivi per il pagamento dei pedaggi autostradali possano rivelarsi utili alle forze dell'ordine nella ricostruzione di movimenti e spostamenti, anche a distanza di mesi dai fatti contestati.



