Pavia, sei stranieri irregolari espulsi dalla Polizia di Stato a settembre
La Questura di Pavia ha rimpatriato nel mese di settembre sei cittadini stranieri irregolari considerati socialmente pericolosi, tra ex detenuti e un caso legato a uno sgombero a Mortara.

- Sei rimpatri eseguiti a settembre dalla III Sezione dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Pavia
- Tre cittadini albanesi prelevati dal carcere il giorno della scarcerazione per reati gravi, incluso un sequestro di persona a scopo di estorsione
- Un cittadino del Montenegro espulso su provvedimento del Magistrato di Sorveglianza di Pavia
- Un cittadino egiziano rimpatriato dopo lo sgombero di un immobile occupato a Mortara, con sequestro di due cani
La Questura di Pavia ha eseguito nel mese di settembre il rimpatrio diretto di sei cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale, tutti destinatari di provvedimenti di espulsione e ritenuti socialmente pericolosi. Le operazioni sono state coordinate dalla III Sezione dell'Ufficio Immigrazione della Questura.
Le espulsioni dal carcere
Tre dei sei cittadini, di cittadinanza albanese, sono stati prelevati direttamente dagli istituti di pena il giorno stesso della scarcerazione, dopo aver scontato condanne per reati di falso, furti, rapine e, in un caso, per sequestro di persona a scopo di estorsione. Un cittadino del Montenegro è stato analogamente prelevato durante la detenzione in esecuzione di un provvedimento di espulsione emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Pavia, mentre un cittadino dello Sri Lanka è stato rimpatriato il 29 settembre dopo aver espiato una pena per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale.
Lo sgombero a Mortara
L'ultima operazione del mese ha riguardato un cittadino egiziano, rimpatriato il 30 settembre in seguito alla sua individuazione all'interno di un immobile occupato abusivamente nel comune di Mortara, dove era stato ripetutamente segnalato dalle autorità locali per condotte lesive dell'ordine e della sicurezza urbana. L'operazione è stata condotta congiuntamente dall'Ufficio Immigrazione della Questura, dai Carabinieri e dalla Polizia Locale di Mortara, e ha permesso lo sgombero dell'immobile e il sequestro di due cani che l'uomo deteneva irregolarmente, senza le prescrizioni di legge previste.
Il contesto
Le attività di contrasto all'immigrazione irregolare da parte delle Questure lombarde proseguono su tutto il territorio regionale. Analoghe operazioni sono state condotte nelle scorse settimane anche dalle Questure di altre province, con procedure che prevedono l'accompagnamento alla frontiera o il collocamento nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio dei soggetti coinvolti, spesso al termine di periodi di detenzione per reati di varia natura.
Le espulsioni eseguite a Pavia rientrano nell'ambito ordinario delle attività di polizia amministrativa legate al controllo del territorio e alla gestione dei provvedimenti disposti dall'autorità giudiziaria nei confronti di cittadini stranieri privi di titolo di soggiorno regolare.



