Voghera piange Ondina Torti, storica presidente della Croce Rossa cittadina
Si è spenta Ondina Torti, già presidente della CRI di Voghera e di V.O.S. Voghera Oltrepò Solidale. Il cordoglio della sindaca Garlaschelli.

- Cordoglio della sindaca Paola Garlaschelli, degli Stati Generali delle Donne e della Fondazione Gaia
VOGHERA - È morta Ondina Torti, per decenni figura di riferimento del volontariato vogherese come infermiera volontaria e poi presidente del Comitato di Voghera della Croce Rossa Italiana. La notizia ha suscitato il cordoglio dell'amministrazione comunale e delle realtà sociali cittadine.
Lo scorso anno il Comune di Voghera le aveva conferito la Summa Viqueria, la massima onorificenza cittadina, con una motivazione che la definiva "crocerossina instancabile, docente, formatrice, volontaria in prima linea nelle emergenze nazionali e internazionali, sempre al servizio della dignità umana, della cura e dell'educazione".
A ricordarla è stata in particolare la sindaca Paola Garlaschelli, che ha ripercorso il lungo impegno di Torti nella Croce Rossa: "Ondina ha dedicato una parte importante della propria vita alla Croce Rossa Italiana, Comitato di Voghera, prima come Infermiera Volontaria, poi assumendo incarichi di responsabilità fino alla presidenza", scrive la prima cittadina, sottolineando "un lungo percorso vissuto con passione, competenza, determinazione, un autentico spirito di servizio e un esemplare rispetto per gli altri, per il fare squadra".
L'impegno di Torti non si era fermato alla Croce Rossa. La sindaca ricorda infatti che "quella stessa vocazione al servizio ha continuato a esprimerla anche attraverso V.O.S. – Voghera Oltrepò Solidale, di cui è stata presidente onoraria, contribuendo a sostenere un'associazione impegnata quotidianamente nell'aiuto concreto alle famiglie e alle persone in condizioni di difficoltà".
Garlaschelli ha ricordato anche il dolore personale affrontato da Torti, che "aveva conosciuto anche il dolore più grande per una madre, la perdita dell'amata figlia Barbara", sofferenza da cui era comunque riuscita a trarre un messaggio di generosità, portato avanti ancora oggi attraverso il progetto della "Biblioteca di Barbara".
Il cordoglio è arrivato anche dagli Stati Generali delle Donne e dalla Fondazione Gaia, che hanno descritto Torti come "una delle donne che ce l'hanno fatta, donna che ha rappresentato per tanti anni un punto di riferimento del volontariato, della solidarietà, della cultura e dell'impegno civile" nella città di Voghera, sottolineando come non avesse "mai chiesto ribalta, ma che ha costruito, giorno dopo giorno, comunità".