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Pavia, svelato in Questura l'altorilievo di San Michele Arcangelo

La Polizia di Stato ha celebrato il patrono con la messa in San Michele Maggiore e lo svelamento dell'altorilievo dello scultore Massimo Ippoliti in Questura.

Pavia, svelato in Questura l'altorilievo di San Michele Arcangelo
Foto Capricornis crispus / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Celebrazioni per San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato, con messa solenne nella Basilica di San Michele Maggiore
  • Svelato in Questura l'altorilievo realizzato dallo scultore Massimo Ippoliti, finanziato dalla Fondazione Monte di Lombardia
  • È la quarta opera del progetto installata in una Questura italiana, ogni esemplare lavorato singolarmente
  • Consegnate medaglie al personale della Polizia di Stato in quiescenza in provincia di Pavia

PAVIA – Un nuovo altorilievo raffigurante San Michele Arcangelo ha fatto il suo ingresso nella Questura di Pavia. L'opera, realizzata dallo scultore Massimo Ippoliti, è stata svelata martedì 29 settembre, giorno in cui la Polizia di Stato celebra il suo patrono.

Le celebrazioni sono iniziate con la messa solenne nella Basilica di San Michele Maggiore. Al termine della funzione, la cerimonia si è spostata in Questura, alla presenza del Questore di Pavia Luigi Di Clemente, del Prefetto Francesca De Carlini, del Vescovo Corrado Sanguineti e di numerose autorità civili e militari.

Nell'atrio della Questura è stata mostrata per la prima volta l'opera di Ippoliti, nata da un progetto voluto da tempo dagli uffici pavesi e realizzata con il sostegno della Fondazione Monte di Lombardia. La parete su cui è stato collocato l'altorilievo era stata individuata inizialmente per ragioni legate ai sopralluoghi tecnici e alla sicurezza: solo in un secondo momento ci si è accorti che da quel punto San Michele guarda direttamente verso l'ingresso, come se seguisse con lo sguardo chi varca la porta. Il Questore Di Clemente ha evidenziato come, quando la luce del sole ne illumina il profilo, sembri che l'Arcangelo venga incontro alle persone e sorrida loro.

Di Clemente ha ricondotto il significato dell'opera alla missione quotidiana della Polizia di Stato, richiamando il motto "Sub lege libertas". Anche lo scultore si è soffermato sul valore simbolico del lavoro: Ippoliti ha realizzato il modello originario in argilla, scegliendo la forma dell'altorilievo per dare maggiore presenza alla figura dell'Arcangelo. Quella di Pavia è la quarta opera del progetto, già presente in altre Questure italiane, ma non si tratta di una semplice replica: dopo il passaggio dallo stampo e la realizzazione in gesso alabastrino, ogni esemplare viene nuovamente lavorato e rifinito dall'artista. "Sono pezzi unici", ha sottolineato Ippoliti.

Le celebrazioni sono proseguite nell'Aula Magna della Questura, dove il Questore ha consegnato le medaglie al personale della Polizia di Stato in quiescenza che ha prestato servizio in provincia di Pavia: tra i riconosciuti figurano dirigenti, ispettori, sovrintendenti e assistenti capo coordinatori che hanno concluso la propria carriera negli ultimi anni.

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