Internet ultraveloce a 1 Gbps: la rete 5G di Eolo arriva in 54 comuni pavesi
Eolo attiva la connessione FWA 5G fino a 1 Gbps in 54 comuni della provincia di Pavia, per oltre 120 mila residenti.

- 54 comuni pavesi coperti, pari al 30% del territorio provinciale
- Oltre 120 mila persone raggiunte dalla nuova connettività
- Tecnologia sviluppata con partner come Nokia, ZTE e Qualcomm
- Iniziativa in linea con l'Agenda Digitale Europea 2030
Cinquantaquattro comuni della provincia di Pavia, per un bacino di oltre 120 mila persone, sono stati raggiunti dalla nuova rete FWA 5G a 1 Gbps sviluppata da Eolo, società attiva a livello nazionale nella fornitura di connettività tramite tecnologia Fixed Wireless Access. L'azienda, con sede a Busto Arsizio, ha reso nota l'estensione del servizio al territorio pavese, dove la copertura interessa circa il 30% dei comuni dell'intera provincia.
Come funziona la nuova rete
La tecnologia, spiega Eolo, non richiede la posa di cavi sotterranei e sfrutta onde radio millimetriche per offrire prestazioni paragonabili a quelle della fibra ottica anche nei centri più piccoli e nelle aree rurali, più difficili da raggiungere con le infrastrutture tradizionali. La connessione fino a 1 Gbps consente l'utilizzo di servizi cloud, applicazioni di intelligenza artificiale, riunioni online e piattaforme di streaming ad alta definizione.
L'amministratore delegato di Eolo, Guido Garrone, ha dichiarato: "porta nella provincia la nuova rete ultraveloce FWA 5G in grado di raggiungere velocità fino a 1 Gbps", sottolineando l'obiettivo di offrire un'esperienza fiber-like e di favorire l'inclusione digitale nei territori meno serviti.
I comuni interessati
L'elenco dei comuni pavesi coperti comprende, tra gli altri, Stradella, Mortara, Cilavegna, Cassolnovo, Landriano, Siziano, Vidigulfo, Giussago, Miradolo Terme, Chignolo Po e numerosi centri della Lomellina e dell'Oltrepò, tra cui Frascarolo, Gravellona Lomellina, Santa Maria della Versa e Rovescala.
Il contesto nazionale
L'iniziativa di Eolo si inserisce in un piano di espansione che ha già portato la rete FWA 5G a superare i 300 comuni coperti in diverse regioni italiane, dalla provincia di Lecco a quella di Como, fino al Lazio. La realizzazione dell'infrastruttura, basata sulla banda di frequenze a 26 GHz, è frutto della collaborazione con partner tecnologici internazionali: Nokia e ZTE hanno fornito la tecnologia per l'infrastruttura di accesso radio, Qualcomm ha contribuito con le integrazioni per le antenne installate presso le abitazioni dei clienti, mentre Mavenir, 6WIND e Thales hanno curato i componenti per la Core Network 5G. Il progetto punta a colmare il divario digitale tra grandi città e piccoli centri, in linea con gli obiettivi dell'Agenda Digitale Europea 2030.



