Robbio, due impianti di biometano da 400mila euro verso il cantiere
Nelle campagne di Robbio sorgeranno due impianti per la produzione di biometano da scarti agricoli. Cantieri entro fine 2026, completamento previsto a giugno 2028.

- Due impianti di biometano realizzati da Eta Biometan Srl e Cerano Green Srl nelle campagne di Robbio
- Lavori attesi entro fine 2026, completamento previsto per giugno 2028
- Le società verseranno al Comune 400mila euro complessivi (200mila ciascuna)
- Prospettata una ricaduta occupazionale di circa venti posti di lavoro
Due nuovi impianti per la produzione di biometano si preparano a entrare nella fase di cantiere nelle campagne intorno a Robbio. Lo indicano gli atti depositati in Provincia relativi ai progetti di Eta Biometan Srl e Cerano Green Srl, che negli scorsi mesi hanno ottenuto i passaggi autorizzativi necessari.
Dove sorgeranno gli impianti
I due siti produttivi saranno realizzati lontano dal centro abitato. Il primo impianto, quello di Eta Biometan, troverà posto nelle campagne tra Robbio e Castelnovetto, mentre il secondo, di Cerano Green, sarà costruito lungo strada Ponella, in direzione di Nicorvo.
Entrambi i progetti si basano sulla digestione anaerobica di scarti e biomasse provenienti principalmente dal settore agricolo e dagli allevamenti, un processo che consente di ricavare biometano da immettere successivamente nella rete del gas. Il progetto di Eta Biometan prevede la lavorazione di oltre 53mila tonnellate di biomasse all'anno, tra cui paglia di riso, lolla, mais e altri sottoprodotti agricoli, con una vita operativa stimata in almeno vent'anni. Anche Cerano Green realizzerà una centrale agricola alimentata con biomasse, comprese quelle provenienti dagli allevamenti.
Tempi e ricadute per il territorio
Se il calendario sarà rispettato, i cantieri potranno aprire entro la fine del 2026, mentre il completamento delle due strutture è programmato per giugno 2028.
Per il Comune di Robbio i due interventi comportano anche benefici economici diretti: le società coinvolte hanno riconosciuto complessivamente 400mila euro di liberalità, 200mila euro ciascuna, somme sulle quali il Consiglio comunale si era già espresso nei mesi scorsi e che saranno destinate a opere pubbliche e servizi. Durante il passaggio in Consiglio comunale era stata inoltre prospettata una ricaduta occupazionale di circa venti nuovi posti di lavoro sul territorio.
Con l'avvio dei lavori, atteso nelle ultime settimane dell'anno, i due progetti usciranno dalla fase documentale per prendere concretamente forma nelle campagne robbiesi, in un settore, quello del biometano da scarti agricoli, che in Lombardia conta già diverse realizzazioni analoghe legate alla filiera agroalimentare e zootecnica.



