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Pavia, adottato il nuovo Piano della mobilità: osservazioni entro il 31 ottobre

La Giunta ha adottato la proposta del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Cittadini e associazioni possono presentare osservazioni entro il 31 ottobre.

Pavia, adottato il nuovo Piano della mobilità: osservazioni entro il 31 ottobre
Foto Zairon / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Giunta comunale adotta la proposta del PUMS, piano decennale per la mobilità cittadina
  • Oggi il 59% degli spostamenti a Pavia avviene in auto, obiettivo è scendere al 45-50%
  • Tra le misure: Città 30, Biciplan, potenziamento TPL, cerniere di mobilità per i parcheggi
  • Osservazioni dei cittadini entro il 31 ottobre tramite il sito del Comune

PAVIA – La Giunta comunale di Pavia ha adottato la proposta del nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), documento che guarda ai prossimi dieci anni e punta a ridurre il peso dell'automobile privata negli spostamenti cittadini a favore di autobus, treni, biciclette e percorsi pedonali. Il Comune ha reso noto che il PUMS è stato depositato insieme ai documenti VAS e fino al 31 ottobre 2026 è possibile consultarlo e inviare osservazioni tramite l'apposito modulo.

Il piano non riguarda un singolo intervento sulla viabilità, ma un insieme coordinato di azioni che tocca trasporto pubblico, sicurezza stradale, piste ciclabili, aree pedonali, parcheggi, ferrovia, logistica urbana e servizi di mobilità condivisa. Il documento è stato costruito anche sulla base di dati sui flussi di traffico e di un percorso di confronto con cittadini, associazioni, enti e istituzioni.

I numeri di partenza e gli obiettivi

Il punto di partenza fotografato dal piano riguarda le attuali abitudini di spostamento dei pavesi: oggi il 59% degli spostamenti avviene in automobile privata, il 28% con il trasporto pubblico, mentre solo il 13% a piedi o in bicicletta. L'obiettivo dichiarato nell'arco di un decennio è portare la quota di spostamenti in auto al 45-50%, far salire il trasporto pubblico locale al 30-32% e la mobilità attiva (a piedi e in bici) al 22-23%.

Sicurezza, Città 30 e cerniere di mobilità

Tra gli assi principali del piano figura la sicurezza stradale, con il progetto "Pavia Città 30" e interventi per rendere più sicura la convivenza tra auto, biciclette e pedoni, in particolare nelle zone scolastiche. È previsto anche il Biciplan per una nuova rete ciclabile, oltre alla revisione del sistema della sosta attraverso il concetto di "cerniere di mobilità", punti in cui lasciare il proprio mezzo per proseguire con altre modalità di trasporto. Il piano prevede inoltre il potenziamento del trasporto pubblico locale, un maggiore ruolo della ferrovia nella mobilità interna, l'integrazione tariffaria tra bus e treno, il rafforzamento della sharing mobility e una nuova gestione della logistica urbana delle merci.

Come presentare osservazioni

L'adozione da parte della Giunta non conclude l'iter: cittadini e associazioni possono presentare osservazioni entro il 31 ottobre, consultando informazioni, termini e modulistica sul sito del Comune di Pavia. Al termine di questa fase il percorso proseguirà verso l'approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale.

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