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Cecilia Zandalasini campionessa WNBA: secondo titolo per la cestista di Broni

La cestista nata a Broni vince il titolo WNBA 2026 con le Golden State Valkyries, battute in gara-7 le Atlanta Dream per 68-63.

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Foto d'archivio · Foto Claud Bohm / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Le Golden State Valkyries battono Atlanta Dream 68-63 in gara-7 al Chase Center di San Francisco
  • Per Cecilia Zandalasini, nata a Broni nel 1996, è il secondo titolo WNBA dopo quello vinto con Minnesota Lynx nel 2017
  • Nella stagione regolare 2026 ha tenuto una media di 8,6 punti, titolare in 34 delle 37 partite giocate
  • Golden State è la prima franchigia a vincere il titolo senza giocatrici nei primi quintetti All-WNBA

Cecilia Zandalasini, cestista nata a Broni il 16 marzo 1996, ha conquistato nella notte tra sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre il suo secondo titolo WNBA in carriera. Le Golden State Valkyries, alla loro seconda stagione di vita, hanno battuto le Atlanta Dream per 68-63 in gara-7 delle Finals, disputata al Chase Center di San Francisco, nella prima "bella" nella storia della lega.

La partita è stata equilibrata e tirata fino alla fine: Atlanta ha chiuso il primo tempo avanti, portando il vantaggio fino a nove punti nel terzo quarto, prima della rimonta di Golden State trascinata da Gabby Williams, nominata MVP delle Finals con 30 punti nell'ultima gara. Le Valkyries sono così diventate la prima franchigia a vincere un titolo WNBA senza avere giocatrici inserite nei primi quintetti All-WNBA della stagione.

Per Zandalasini, 30 anni, si tratta del secondo anello americano dopo quello vinto nel 2017 con le Minnesota Lynx, quando era poco più che una ventenne alla sua prima esperienza oltreoceano. Nella stagione regolare appena conclusa la giocatrice originaria di Broni ha tenuto una media di 8,6 punti, risultando titolare in 34 delle 37 partite disputate, e si è distinta nella serie finale con tre gare consecutive in doppia cifra di punti segnati.

Un ruolo diverso rispetto al 2017

Il nuovo titolo arriva con un peso specifico ben diverso rispetto al primo. Nel 2017, infatti, Zandalasini assistette al trionfo di Minnesota per lo più dalla panchina, giocando in totale appena 11 minuti nell'intero percorso playoff. Nella serie 2026 contro Atlanta, invece, è stata parte attiva della rotazione: in media 19 minuti a partita e 8,5 punti segnati nelle sette sfide delle Finals, un contributo che la stessa franchigia ha riconosciuto come determinante nei momenti più delicati della serie.

Dalla provincia di Pavia ai palazzetti della costa californiana, la carriera della cestista di Broni aggiunge così un nuovo capitolo a un percorso che l'ha già vista protagonista in Italia, in Turchia e ora stabilmente ai vertici del basket femminile statunitense.

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