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Il nuovo direttore del carcere di Pavia si presenta al prefetto De Carlini

Orazio Sorrentini, alla guida della Casa circondariale dall'8 settembre, ha fatto visita a Palazzo Malaspina insieme alla vicedirettrice Confuorto.

Il nuovo direttore del carcere di Pavia si presenta al prefetto De Carlini
Foto FabioRomanoni / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Orazio Sorrentini guida la Casa circondariale di Torre del Gallo dall'8 settembre 2026
  • Visita di cortesia al prefetto Francesca De Carlini a Palazzo Malaspina
  • Presentata anche la vicedirettrice Annalaura Confuorto, in missione da Lodi
  • Sorrentini arriva da Modena dopo esperienze a Fossombrone, Tempio Pausania e Busto Arsizio

Il prefetto di Pavia, Francesca De Carlini, ha ricevuto giovedì 1° ottobre a Palazzo Malaspina il nuovo direttore della Casa circondariale di Torre del Gallo, Orazio Sorrentini, insediatosi alla guida dell'istituto lo scorso 8 settembre. L'incontro, definito cordiale, è servito a fare il punto sulle questioni di comune interesse tra Prefettura e amministrazione penitenziaria.

Un profilo con esperienza in diversi istituti

Prima di arrivare a Pavia, Sorrentini ha diretto la Casa circondariale di Modena e ha ricoperto incarichi presso le Case di reclusione di Fossombrone, nelle Marche, e di Tempio Pausania, in Sardegna, oltre ad aver prestato servizio alla Casa circondariale di Busto Arsizio. Il nuovo direttore è anche criminologo clinico ed esperto di ordinamento penitenziario: affianca all'attività professionale anche quella accademica, essendo docente di Elementi di diritto penale e penitenziario e di Storia delle relazioni internazionali e diplomatiche presso l'istituto universitario Unicollege SSML di Mantova.

Durante la visita è stata presentata al prefetto anche la vicedirettrice dell'istituto pavese, Annalaura Confuorto, attualmente in missione da Lodi, dove ricopre l'incarico di direttrice della locale Casa circondariale. Al termine dell'incontro il prefetto De Carlini ha rivolto a entrambi gli auguri di buon lavoro per l'attività alla guida della struttura.

Una struttura sotto pressione

Il cambio al vertice arriva in un momento di forte sovraffollamento per l'istituto di via Vigentina: secondo i dati più recenti, alla fine di agosto la casa circondariale di Pavia contava 722 detenuti, di cui 370 stranieri, a fronte di una capienza di 515 posti. Una condizione che pone la struttura tra quelle con il tasso di affollamento più elevato della regione e che rappresenta una delle sfide principali per la nuova direzione, chiamata a gestire anche i rapporti con il territorio e con le istituzioni locali, a partire dalla Prefettura.

La Casa circondariale di Pavia, progettata alla fine degli anni Ottanta e consegnata nel 1992, ospita anche un'articolazione per la tutela della salute mentale e un reparto detentivo protetto attivato nel 2013.

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