Pavia, al San Matteo i primi due pazienti trattati con denervazione dell'arteria polmonare
Il Policlinico San Matteo ha eseguito i primi due interventi in Lombardia con la tecnica PADN per l'ipertensione arteriosa polmonare.

- Due pazienti trattati con la tecnica PADN per ipertensione arteriosa polmonare
- Prima esperienza in Lombardia, seconda in Italia dopo Padova
- Interventi eseguiti dall'équipe della SC Cardiologia diretta da Leonardo De Luca
- Entrambi gli interventi conclusi con successo, ora seguirà il follow-up
Il Policlinico San Matteo di Pavia ha eseguito i primi due interventi di denervazione dell'arteria polmonare (PADN) in pazienti affetti da ipertensione arteriosa polmonare (PAH). Lo rende noto l'IRCCS pavese in un comunicato diffuso il 30 settembre 2026, definendo l'intervento la prima esperienza in Lombardia e la seconda in Italia con questa tecnologia, dopo i due casi eseguiti alcuni mesi fa a Padova. A livello europeo, sottolinea il San Matteo, l'ospedale si colloca tra i primi centri ad aver introdotto questa procedura nella pratica clinica.
Gli interventi sono stati eseguiti dall'équipe della SC Cardiologia, diretta dal dottor Leonardo De Luca, su due pazienti nei quali la terapia farmacologica disponibile non aveva consentito di ottenere una risposta clinica soddisfacente.
Come funziona la procedura
La PADN è una tecnica mini-invasiva effettuata attraverso un accesso venoso: un catetere viene condotto fino alle arterie polmonari e consente di erogare energia a radiofrequenza in punti selezionati della loro parete, con l'obiettivo di modulare l'attività delle fibre del sistema nervoso simpatico che regolano il circolo polmonare, riducendo le pressioni in arteria polmonare. Entrambi gli interventi, comunica l'ospedale, si sono conclusi con successo; i due pazienti saranno ora sottoposti al previsto programma di follow-up clinico e strumentale per valutare nel tempo la risposta al trattamento.
"L'introduzione di questa tecnica rappresenta un'ulteriore possibilità terapeutica per pazienti attentamente selezionati con ipertensione arteriosa polmonare che rimangono sintomatici nonostante le terapie disponibili", ha dichiarato Leonardo De Luca, direttore della SC Cardiologia della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, aggiungendo che il risultato è "anche frutto dello sviluppo di competenze sempre più integrate tra cardiologia clinica ed interventistica".
Il dottor Mauro Acquaro, cardiologo e primo operatore delle procedure, ha spiegato: "La procedura consente di intervenire direttamente a livello delle arterie polmonari attraverso un approccio percutaneo, senza necessità di chirurgia. I primi due interventi eseguiti a Pavia sono tecnicamente riusciti; sarà naturalmente il follow-up a permetterci di valutare l'entità e la durata del beneficio clinico nei singoli pazienti".
La malattia
L'ipertensione arteriosa polmonare è una malattia rara caratterizzata dall'aumento delle resistenze dei vasi polmonari, che può determinare un progressivo sovraccarico del ventricolo destro. Negli ultimi anni le possibilità farmacologiche sono aumentate, ma una parte dei pazienti continua a presentare una risposta non ottimale nonostante le terapie disponibili.
Fonte: Policlinico San Matteo



