Pavia, alla Fondazione Mondino l'incontro sul laboratorio di ceramico-terapia
La Fondazione Mondino ha ospitato un incontro dedicato al laboratorio gratuito di ceramico-terapia della Fondazione Lene Thun per i bambini in cura.

- Incontro il 5 ottobre alla Fondazione Mondino di Pavia
- Il laboratorio è rivolto ai bambini in cura al Centro di Neuroftalmologia dell'età evolutiva
- Presente Peter Thun, fondatore della Fondazione Lene Thun ETS
- La Fondazione Lene Thun ha 56 laboratori attivi in 36 strutture sanitarie italiane
La Fondazione Mondino IRCCS di Pavia ha ospitato lunedì 5 ottobre un incontro dedicato al laboratorio permanente di ceramico-terapia che la Fondazione Lene Thun ETS offre gratuitamente ai bambini e ai ragazzi in cura presso il Centro di Neuroftalmologia dell'età evolutiva dell'istituto pavese.
L'appuntamento, come fa sapere la Fondazione Mondino, è stato un momento di confronto per ripercorrere la nascita del progetto, il suo sviluppo all'interno della struttura di via Mondino e l'esperienza dei giovani pazienti che ogni settimana partecipano alle attività. A prendere parte all'incontro è stato anche Peter Thun, fondatore della Fondazione Lene Thun ETS, che ha potuto conoscere da vicino i bambini e i ragazzi protagonisti del laboratorio.
Un progetto nato nel 2022, ora stabile
Il laboratorio pavese ha preso il via alcuni anni fa nell'ambito della presa in carico riabilitativa del Centro di Neuroftalmologia dell'età evolutiva, diretto da Sabrina Signorini, in collaborazione con il centro "Non solo occhi per crescere" della Fondazione Mariani, anch'esso attivo all'interno dell'istituto. Le attività sono condotte da arte-terapeute della Fondazione Lene Thun e coinvolgono bambini con deficit visivo in incontri settimanali basati sulla modellazione dell'argilla.
La Fondazione Lene Thun
Nata nel 2006, la Fondazione Lene Thun ETS ha iniziato dal 2014 a portare stabilmente negli ospedali italiani, soprattutto nei reparti di oncoematologia pediatrica, un servizio gratuito e permanente di terapia ricreativa attraverso la modellazione dell'argilla. Secondo quanto comunicato dalla Fondazione, i laboratori permanenti attivi sono 56 in 36 strutture sanitarie e, dal 2014, sono stati coinvolti oltre 90mila bambini. Nel 2026 l'organizzazione ha celebrato i vent'anni dalla sua nascita.
L'obiettivo della ceramico-terapia è offrire ai piccoli pazienti uno spazio di creatività, manualità ed espressione personale che affianchi il percorso clinico. Attraverso il lavoro con l'argilla, bambini e ragazzi possono sperimentare un'attività libera e partecipativa, condividere un momento con i coetanei e trovare un modo personale per esprimere emozioni legate al vissuto della malattia.



