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Pavia, il San Matteo rilascia un'unità di sangue cordonale per un trapianto all'estero

La Banca del Sangue da Cordone Ombelicale del Policlinico San Matteo ha rilasciato un'unità destinata a un centro trapianti estero per un paziente ematologico.

Pavia, il San Matteo rilascia un'unità di sangue cordonale per un trapianto all'estero
Foto Cosso-Giulia / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Rilasciata un'unità di sangue cordonale per un trapianto di cellule staminali emopoietiche
  • Richiesta formulata tramite l'Italian Bone Marrow Donor Registry (IBMDR)
  • Attività finanziata da Regione Lombardia, inserita nella rete nazionale e internazionale di donazione
  • Commento di Roberto Crocchiolo, direttore SIMT del Policlinico San Matteo

La Banca del Sangue da Cordone Ombelicale del Policlinico San Matteo di Pavia ha rilasciato un'unità di sangue cordonale destinata a un centro trapianti estero, dove sarà utilizzata per un trapianto di cellule staminali emopoietiche a favore di un paziente affetto da una patologia del sangue. Lo comunica il Policlinico San Matteo in una nota diffusa il 9 luglio 2026.

La richiesta dell'unità è stata formulata attraverso l'Italian Bone Marrow Donor Registry (IBMDR), secondo le modalità previste per la ricerca e l'utilizzo di cellule staminali emopoietiche da donatore non consanguineo.

Un percorso complesso e multidisciplinare

Il rilascio dell'unità, spiega il Policlinico, è il risultato di un percorso che coinvolge professionisti specializzati nella raccolta, selezione, validazione, conservazione e distribuzione del sangue cordonale. Ogni unità conservata può rappresentare una concreta opportunità terapeutica per pazienti che necessitano di un trapianto e non dispongono di un donatore compatibile.

"Sebbene in riduzione, i trapianti di cellule staminali emopoietiche da cordone ombelicale continuano a rappresentare un'opzione valida e consolidata per i pazienti che hanno la necessità di ricevere un trapianto per una patologia del sangue", commenta Roberto Crocchiolo, direttore del Servizio Immunotrasfusionale (SIMT) del Policlinico San Matteo. "Per tale motivo i nostri professionisti al Policlinico, insieme alle Associazioni, si dedicano alla promozione, raccolta, validazione e conservazione delle unità di sangue cordonale, nonché al loro rilascio in caso di richiesta. Tutto ciò richiede competenze specifiche e un'organizzazione complessa e multidisciplinare, finalizzata al buon uso di questa preziosa risorsa biologica, che rappresenta un patrimonio di tutti".

La rete di donazione

L'attività della Banca del Sangue da Cordone Ombelicale, finanziata da Regione Lombardia, si inserisce nella rete nazionale e internazionale dedicata alla donazione e alla distribuzione delle cellule staminali emopoietiche. Questo meccanismo consente che le unità conservate possano essere rese disponibili, quando compatibili, per pazienti sia in Italia sia all'estero.

Il Policlinico sottolinea come il nuovo rilascio confermi il valore della donazione del sangue cordonale e l'importanza della collaborazione tra professionisti sanitari, associazioni di volontariato e reti trapiantologiche, affinché una risorsa raccolta alla nascita possa trasformarsi in una concreta possibilità di cura.

Fonte: Policlinico San Matteo

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