Pavia, immagini false di disordini create con l'IA: il sindaco smentisce
Il sindaco Lissia smentisce immagini di vetrine distrutte e incendi diffuse sui social: "Create con l'intelligenza artificiale, Pavia è tranquilla".

- Immagini di vetrine distrutte, incendi e disordini in centro a Pavia erano false e create con l'IA
- Il sindaco Michele Lissia le ha smentite in un video diffuso sui social martedì 20 ottobre
- Il fenomeno rientra in un'ondata più ampia di fake news circolate anche a Milano, Varese, Monza e Lodi
- Il sindaco invita a verificare le fonti prima di condividere notizie e immagini
PAVIA – Immagini di vetrine distrutte, incendi e disordini nelle strade del centro di Pavia hanno circolato martedì mattina 20 ottobre sui social network. Si tratta però di contenuti falsi, generati con l'intelligenza artificiale, come ha denunciato il sindaco di Pavia, Michele Lissia, in un video pubblicato sui propri canali social per rassicurare i cittadini.
"Pavia è tranquilla. E queste immagini, girate per le vie della nostra città, lo dimostrano", ha dichiarato il primo cittadino, mostrando scorci reali della città per smentire la circolazione delle fake news.
Lissia ha spiegato di aver visto circolare personalmente i contenuti ingannevoli: "Come molti di voi, questo martedì mattina 20 ottobre ho visto circolare sui social immagini create con l'intelligenza artificiale che mostravano vetrine distrutte, incendi e disordini nelle strade del centro cittadino. Sono immagini false, che non rappresentano la realtà".
Il sindaco ha condannato con fermezza la diffusione di questi materiali, sottolineando il rischio concreto che comportano per la comunità: "Condanno con fermezza la diffusione di questi contenuti, che alimentano paure ingiustificate e rischiano di compromettere il senso di sicurezza e la coesione della nostra comunità". Lissia ha poi ricordato l'impegno costante di istituzioni e forze dell'ordine nel garantire la sicurezza e l'incolumità dei cittadini pavesi.
Un fenomeno più ampio in Lombardia
L'episodio di Pavia non è isolato. Nello stesso periodo sono circolati tra i ragazzi alert istituzionali elaborati con l'intelligenza artificiale che invitano alla massima attenzione per presunte aggressioni nell'area metropolitana di Milano, insieme a foto e audio che raccontano di violenze mai avvenute, con un panico diffuso anche a Varese, Monza e Lodi a partire dal 19 ottobre. Le immagini false circolate a Pavia mostravano scene simili a episodi di violenza che si sarebbero effettivamente verificati nel fine settimana a Milano.
Il sindaco ha chiuso il suo intervento con un appello alla responsabilità collettiva nella comunicazione digitale: "Invito tutti a non condividere notizie e immagini di cui non sia stata verificata l'autenticità. La sicurezza è un bene comune. E anche la responsabilità con cui comunichiamo contribuisce a difenderla".




