Pavia, rapina una collanina alla Vernavola: 15enne individuato dalla Polizia
Le Volanti della Questura hanno rintracciato in via Folperti il giovane che poco prima aveva strappato una collanina d'oro minacciando la vittima nei pressi del parco della Vernavola.

- In corso accertamenti su eventuali complicità con coetanei già noti alle forze dell'ordine
La Polizia di Stato è intervenuta nel tardo pomeriggio del 6 ottobre nei pressi del parco della Vernavola, a Pavia, dopo la segnalazione di una rapina in strada. Lo rende noto la Questura di Pavia, spiegando che un quindicenne è stato identificato come autore del gesto e deferito in stato di libertà per il reato di rapina aggravata.
Secondo la ricostruzione della Questura, alla vittima era stata strappata con violenza una collanina d'oro dal collo, con l'aggressore che l'aveva anche minacciata verbalmente di non reagire prima di darsi alla fuga all'interno dell'area verde.
L'intervento delle Volanti
Le pattuglie sul territorio hanno acquisito rapidamente la descrizione fisica e dell'abbigliamento del giovane, diffondendo le informazioni via radio tra le Volanti in servizio. Una di queste ha intercettato poco dopo, in via Folperti, un ragazzo che corrispondeva perfettamente all'identikit diffuso. Alla vista degli agenti, il giovane ha tentato di allontanarsi accelerando il passo, ma è stato fermato e sottoposto a controllo di polizia.
Condotto sul posto insieme ad altre pattuglie giunte in ausilio, il quindicenne è stato riconosciuto senza esitazioni dalla vittima come l'autore della rapina. Successivamente è stato accompagnato negli uffici della Questura per gli accertamenti di rito.
Il deferimento e le indagini in corso
Il minorenne è stato deferito in stato di libertà per rapina aggravata, con contestuale informativa al pubblico ministero di turno della Procura dei Minorenni. Gli investigatori stanno ora verificando i rapporti del ragazzo con alcuni coetanei che risultano gravati da numerosi precedenti di polizia, condanne e misure alternative per reati predatori e contro la persona, per accertare se queste frequentazioni possano aver avuto un ruolo nella vicenda.


