Pavia, sorpreso mentre forza la porta di un ristorante: bloccato dalla Polizia
Un uomo è stato bloccato dalla Polizia mentre forzava la porta di un ristorante in Lungo Ticino. Nello zaino aveva arnesi da scasso e materiale rubato poco prima.

- A casa sua sequestrati elettrodomestici, macchine fotografiche, cornici religiose e monili di dubbia provenienza
PAVIA – Un uomo è stato bloccato dalla Polizia di Stato mentre stava ancora tentando di forzare l'accesso a un ristorante in Lungo Ticino, a Pavia. L'intervento delle Volanti è scattato nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 ottobre, dopo una segnalazione del titolare del locale.
Il proprietario, grazie all'impianto di videosorveglianza consultabile dallo smartphone, aveva notato un malintenzionato intento a forzare la porta posteriore dell'esercizio e aveva avvisato le forze dell'ordine. Gli agenti, giunti rapidamente sul posto, hanno sorpreso l'uomo che stava ancora utilizzando un attrezzo da giardinaggio per cercare di entrare. Alla vista della Polizia il sospettato si è dato alla fuga a piedi, ma è stato raggiunto e bloccato dopo pochi metri.
Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato nello zaino dell'uomo ulteriori arnesi da scasso, oltre a luminarie natalizie e lampade a LED. Questo materiale risultava asportato poco prima da un deposito adiacente allo stesso ristorante, dopo aver forzato il telone di copertura della struttura.
Le verifiche sono proseguite con un'estensione della perquisizione nell'abitazione dell'uomo. Qui la Polizia ha rinvenuto e sottoposto a sequestro altro materiale di dubbia provenienza: elettrodomestici, macchine fotografiche, cornici religiose, diversi mazzi di chiavi e monili, ora al vaglio degli investigatori per verificarne la provenienza.
L'uomo è stato accompagnato in Questura e denunciato in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria per furto aggravato, ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale. Tutto il materiale rinvenuto resta sotto sequestro in attesa delle successive determinazioni.
Non si tratta di un episodio isolato per i locali del centro storico pavese: la scorsa notte di Capodanno due ristoranti di Piazzale Tevere erano stati presi di mira da una banda di giovani, con un bottino composto da fondo cassa: circa 750 euro in contanti oltre ad alcuni dispositivi elettronici, episodio che si era concluso con la denuncia di tre responsabili.



