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Pedopornografia online, sette arresti: coinvolta anche la Polizia Postale di Pavia

Operazione "Upriver" della Polizia di Stato: sette arresti e sette denunce tra Lombardia, Veneto e Toscana. Coinvolta la Sezione operativa di Pavia.

Pavia Piazza della Vittoria
Foto d'archivio · Foto Zairon / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Sette arresti in flagranza e sette denunce per possesso e scambio di materiale pedopornografico
  • Sequestrati oltre 100mila file e circa 30 dispositivi informatici, per oltre 26mila GB di dati
  • Indagine diretta dalla Procura di Milano, coordinata dal Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online
  • Coinvolti oltre 60 operatori della Polizia Postale, tra cui la Sezione di Pavia

La Polizia Postale di Pavia ha preso parte all'operazione "Upriver", l'indagine della Polizia di Stato contro lo scambio online di materiale pedopornografico che ha portato all'arresto in flagranza di sette persone e alla denuncia di altre sette tra Lombardia, Veneto e Toscana. Lo rende noto la Polizia di Stato, precisando che tra le strutture coinvolte figura anche la Sezione operativa di Pavia.

L'indagine e i canali online monitorati

L'inchiesta è stata avviata nel 2025 nell'ambito della cooperazione internazionale di polizia ed è diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano. Le attività sono state condotte dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Milano, con il coordinamento del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online (CNCPO). Gli investigatori hanno monitorato in modo continuativo i canali utilizzati per distribuire materiale illecito, anche attraverso circuiti transnazionali, individuando alcuni account usati per condividere e scaricare video e immagini di pornografia minorile. Le informazioni raccolte hanno permesso di identificare le persone coinvolte e di procedere con le perquisizioni.

Sette arresti e sette denunce

Le persone arrestate in flagranza, trovate in possesso di ingenti quantitativi di materiale di sfruttamento sessuale dei minori, hanno un'età compresa tra 38 e 78 anni. Due arresti sono stati eseguiti in provincia di Milano, due in provincia di Bergamo, uno in provincia di Varese, uno in provincia di Vicenza e uno in provincia di Firenze. Altre sette persone sono state denunciate.

Oltre 100mila file sequestrati

Il bilancio complessivo dell'operazione comprende oltre 100mila file tra immagini e video e circa trenta dispositivi elettronici, tra smartphone, tablet, computer e hard disk, per una quantità di dati sequestrati che supera i 26mila gigabyte. Il materiale sarà oggetto di ulteriori approfondimenti investigativi nell'ambito del procedimento penale.

Il ruolo della Sezione di Pavia

All'operazione hanno partecipato oltre 60 operatori della Polizia Postale, appartenenti ai Centri operativi e alle Sezioni operative di Milano, Bergamo, Brescia, Varese, Mantova, Pavia, Como, Vercelli, Verona, Ascoli Piceno, Vicenza e Firenze. La partecipazione della struttura pavese conferma il coinvolgimento del territorio nella rete di collaborazione investigativa attivata per contrastare la diffusione di materiale pedopornografico online.

Il procedimento penale si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Le persone sottoposte a indagine non possono essere considerate colpevoli fino a un'eventuale sentenza definitiva.

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