Protezione civile nelle scuole, 24 istituti pavesi nei CPPC regionali
Festeggiati a Milano i dieci anni dei Centri di Promozione della Protezione Civile: coinvolte 24 scuole della provincia di Pavia su 279 in Lombardia.

- Programma nato nel 2016 dalla collaborazione tra Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale
Martedì 6 ottobre 2026, a Palazzo Lombardia a Milano, si è svolto l'evento celebrativo per i dieci anni di attività dei Centri di Promozione della Protezione Civile (CPPC), il programma che coinvolge anche 24 istituti scolastici della provincia di Pavia.
I CPPC sono nati nel 2016 dalla collaborazione tra Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale. L'iniziativa coinvolge complessivamente 279 istituti lombardi, tra cui 24 scuole nella provincia di Pavia, offrendo laboratori, esercitazioni e percorsi interdisciplinari per promuovere la cultura della prevenzione.
I numeri in Lombardia
Nel corso dell'anno scolastico 2025/2026 i progetti hanno formato oltre trentamila studenti in tutta la regione. Ecco la distribuzione provinciale delle scuole aderenti:
| Provincia | Numero scuole |
|---|---|
| Pavia | 24 |
| Bergamo | 15 |
| Brescia | 7 |
| Como | 10 |
| Cremona | 27 |
| Lecco | 39 |
| Lodi | 14 |
| Mantova | 24 |
| Milano Cinisello | 9 |
| Milano Pioltello | 20 |
| Monza e Brianza | 35 |
| Sondrio | 18 |
| Varese | 37 |
I nomi degli istituti capofila pavesi e la lista completa degli istituti sono consultabili sul sito istituzionale della Regione Lombardia.
Le dichiarazioni istituzionali
All'evento hanno partecipato l'assessore regionale alla Sicurezza e Protezione Civile Romano La Russa, l'assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda Debora Massari, il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Luciana Volta, il presidente del Consiglio regionale Federico Romani e la consigliera delegata Sara Bettinelli.
L'assessore La Russa ha dichiarato che "Dieci anni di attività dei CPPC raccontano un'esperienza che ha saputo mettere in relazione il mondo della scuola con quello della Protezione Civile, formando generazioni di ragazze e ragazzi più consapevoli dei rischi e dell'importanza della prevenzione", sottolineando che "Solo nell'anno scolastico 2025/2026 sono stati coinvolti oltre 30.000 studenti".
L'assessore Massari ha aggiunto che "Dieci anni di collaborazione tra scuola e Protezione Civile dimostrano cosa accade quando istituzioni, volontariato e mondo della scuola scelgono di lavorare insieme per un obiettivo comune", evidenziando come "insegnare a un ragazzo come affrontare un rischio significa metterlo nelle condizioni di non essere soltanto spettatore, ma parte consapevole della comunità".




