Garlasco, la madre di Sempio: "Ho paura che la verità non basti"
A Quarto Grado parlano i genitori di Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi. La madre: "Lui è totalmente innocente".

- Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, si dice certa dell'innocenza del figlio indagato per l'omicidio di Chiara Poggi
- Parla anche il padre Giuseppe Sempio, indagato per corruzione in uno dei filoni dell'inchiesta pavese
- Il padre esclude che i pagamenti in nero agli ex avvocati siano arrivati alla polizia giudiziaria di Pavia
- Riferimento all'archiviazione dell'ex pm Mario Venditti a Brescia e alla trasmissione degli atti alla Procura di Pavia
Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, l'uomo indagato per l'omicidio di Chiara Poggi avvenuto a Garlasco, è tornata a parlare pubblicamente del caso in un'intervista andata in onda il 9 ottobre nella trasmissione Quarto Grado su Rete4.
"Io ho paura, ho paura che la verità non basti", ha dichiarato la donna, che si è detta convinta dell'innocenza del figlio. "Per noi sarà un sollievo quando mio figlio verrà scagionato definitivamente. Andrea è totalmente innocente, come ho sempre detto, perché io mi sono ripassata mentalmente tutta quella mattina e sia quello che ha detto Andrea, che ho detto io e che ha detto mio marito, è esclusivamente la verità", ha aggiunto.
Sulla fiducia nel sistema giudiziario, Ferrari ha spiegato: "Fiducia nella giustizia in questo momento, finché mio figlio non sarà scagionato totalmente, non posso dire di averne, perché ne sento troppe e io spero in una giustizia giusta". La donna ha anche descritto lo stato d'animo del figlio: "Lui con noi si fa vedere forte, ma io lo so che cosa ha dentro".
Nella stessa puntata è intervenuto anche Giuseppe Sempio, padre di Andrea e a sua volta indagato per corruzione in uno dei filoni dell'inchiesta condotta dalla Procura di Pavia. L'uomo ha escluso che i pagamenti in nero versati agli ex avvocati del figlio siano finiti in qualche modo alla polizia giudiziaria che si occupò della prima indagine, poi conclusa con l'archiviazione. "Non credo", ha replicato al giornalista, aggiungendo: "Se tornassi indietro l'unica cosa che farei è farmi fare la fattura. Solo quello. Quello che hanno fatto gli avvocati in quel periodo, secondo me, non l'hanno fatto male. Hanno fatto bene, sono stati pagati per il loro lavoro".
Giuseppe Sempio ha inoltre commentato le conseguenze dell'archiviazione a Brescia dell'ex pm Mario Venditti, spiegando di non attendersi che la sua posizione e quella di chi si era occupato delle intercettazioni venisse trasmessa alla Procura di Pavia. "Non ho capito come mai è stata girata questa cosa e non lo capisco neanche adesso, perché io quella gente lì non la conosco neanche", riferendosi a Giuseppe Spoto e Silvio Sapone, ha concluso.
L'inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco nel 2007, resta al centro dell'attenzione mediatica nazionale con il procedimento ancora in corso presso la Procura di Pavia.

