Robbio, la Cascina di Carola apre un confronto su disabilità e neurodivergenze
La struttura di Robbio, già attiva con l'equitazione ricreativa per persone con disabilità, avvia un percorso di confronto per nuove attività inclusive.

- La Cascina di Carola di Robbio propone da tempo equitazione ricreativa per persone con disabilità
- La struttura avvia un confronto con associazioni e istituzioni per sviluppare attività dedicate alle persone neurodivergenti
- L'obiettivo è coinvolgere anche la cura degli animali e le routine quotidiane come strumenti di autonomia
- La Cascina è guidata da Carola Ghezzi, zoonoma e naturopata
ROBBIO – Una struttura equestre della Lomellina apre un tavolo di confronto per ampliare le proprie attività dedicate all'inclusione. Alla Cascina di Carola di Robbio è iniziata una riflessione per sviluppare nuovi percorsi rivolti anche alle persone neurodivergenti, partendo dall'esperienza già consolidata nell'equitazione ricreativa per persone con disabilità.
La struttura, affiliata ENGEA, propone da anni corsi che utilizzano il rapporto con il cavallo come strumento di crescita personale. Secondo quanto comunicato dalla Cascina, non ci sono competizioni o prestazioni da raggiungere: ogni incontro rispetta i tempi e le capacità della singola persona. Attraverso il contatto con gli animali, le persone con disabilità possono sperimentare nuove forme di espressione, sviluppare fiducia e autostima e creare una relazione con ciò che le circonda.
Non solo equitazione
La novità annunciata dalla struttura riguarda l'ampliamento del raggio d'azione oltre le lezioni in sella. La Cascina vuole valorizzare anche tutto ciò che ruota intorno all'equitazione: la cura degli animali, le routine quotidiane, i piccoli compiti e le responsabilità, trasformando questi momenti in occasioni per sviluppare autonomie, competenze pratiche e relazioni.
Per definire il nuovo percorso, la Cascina ha scelto di non partire da un modello già confezionato. La Cascina di Carola sta aprendo un confronto con associazioni, realtà che operano nell'ambito della disabilità e delle neurodivergenze e istituzioni, per comprendere i bisogni reali e individuare insieme quali attività possano avere concretamente senso.
La struttura
La Cascina di Carola si trova in località Cascina Nuova, a Robbio, ed è guidata da Carola Ghezzi, zoonoma e naturopata, secondo quanto riportato sul sito della struttura. La realtà, nata come scuola di equitazione e volteggio e fattoria didattica, ospita al suo interno il settore dedicato all'equitazione ricreativa per disabili (ERD), attivo da tempo con tecnici qualificati per l'accoglienza di allievi con disabilità motoria, sensoriale e con ritardo psico-intellettivo lieve o moderato.
Il percorso di confronto annunciato è ancora in fase di avvio: la Cascina non ha indicato tempistiche definite per l'attivazione delle nuove attività, che dipenderanno dal dialogo con associazioni e istituzioni del territorio.



