Telefonata anonima con minacce all'assessore pavese Goppa, pronto a denunciare
L'assessore all'Ambiente di Pavia racconta sui social una telefonata anonima con insulti e intimidazioni legate alle sue posizioni contro la caccia.

- L'assessore ha annunciato l'intenzione di sporgere denuncia e ha ribadito di non volersi fermare
PAVIA - Una telefonata anonima carica di insulti e minacce, legata alle sue posizioni contrarie alla caccia. È quanto denuncia l'assessore all'Ambiente del Comune di Pavia, Lorenzo Goppa, che nella serata di ieri sarebbe stato contattato sul proprio numero di cellulare personale da una persona che si è qualificata fin da subito come cacciatore.
Secondo il racconto pubblicato dall'assessore sui social, la conversazione si sarebbe aperta con frasi di esaltazione per la pratica venatoria e sarebbe proseguita con espressioni a sfondo sessuale e intimidazioni dirette. "Ha esordito dicendomi che lui quando ammazza e trucida un animale gode, gode tantissimo, per poi proseguire con dei vomitevoli e prolungati versi, tipici di chi sta avendo un rapporto sessuale", ha scritto Goppa.
Nel suo racconto, l'assessore riferisce che l'uomo gli avrebbe intimato "Tu non devi più parlare di caccia" e "Tu non devi più fare discorsi deliranti contro di noi", definendo l'insieme della telefonata come fatto di comportamenti "molesti e vomitevoli". Goppa racconta di aver invitato l'interlocutore a non usare in modo improprio il suo numero personale e a rispettare il diritto di esprimere posizioni diverse.
Nel post pubblicato online, l'assessore ha annunciato l'intenzione di sporgere denuncia e ha ribadito di non volersi fermare: "Non mi fai paura e non mi impedirai di dire la mia opinione né di portare avanti le mie idee", ha scritto, aggiungendo che l'episodio rappresenta per lui "solo uno stimolo a proseguire in questa direzione".
L'episodio arriva in un momento di dibattito acceso sul tema della caccia, con Goppa tra gli amministratori pavesi più esposti su posizioni critiche verso l'ampliamento dell'attività venatoria. Al momento non è stato possibile risalire all'identità dell'autore della telefonata, mentre l'assessore ha preannunciato di voler formalizzare l'accaduto alle autorità competenti nei prossimi giorni.



