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L'Università di Pavia a Bruxelles per la conferenza finale del progetto DIEM

L'ateneo pavese ha partecipato agli eventi conclusivi del progetto europeo DIEM sull'inclusione negli scambi Erasmus+, svoltisi a Bruxelles il 29 e 30 settembre.

L'Università di Pavia a Bruxelles per la conferenza finale del progetto DIEM
Foto Università di Pavia
In breve
  • Conferenza finale e Transnational Partner Meeting del progetto DIEM a Bruxelles il 29-30 settembre 2026
  • L'Università di Pavia rappresentata da Chantal Riccardi e Marco Oliva della U.O.C. Mobilità Internazionale
  • Obiettivo: rendere l'internazionalizzazione dell'istruzione superiore più accessibile e inclusiva
  • Circa 100-120 stakeholder presenti, tra università, studenti, Agenzie Nazionali e Commissione Europea

Si sono svolti a Bruxelles, il 29 e 30 settembre 2026, gli eventi conclusivi del progetto europeo "Diversity and Inclusion in Erasmus+ iMplementation (DIEM)", a cui ha partecipato l'Università di Pavia, come comunica l'ateneo pavese.

Il progetto, avviato due anni e mezzo fa, è nato con l'obiettivo di rendere l'internazionalizzazione dell'istruzione superiore più accessibile e inclusiva, abbattendo le barriere che ostacolano la partecipazione degli studenti con minori opportunità alle esperienze di mobilità, in linea con le priorità del programma Erasmus+ 2021-2027.

Il consorzio e la partecipazione pavese

DIEM è coordinato da Erasmus Student Network International (ESN), con un consorzio che comprende Academic Cooperation Association (ACA), European University Foundation (EUF), Humboldt University of Berlin, University of Latvia, Jagiellonian University in Krakow e l'Università di Pavia, rappresentata da Chantal Riccardi e Marco Oliva della U.O.C. Mobilità Internazionale.

Le due giornate a Bruxelles

Lunedì 29 settembre, presso la VUB U-Residence di Bruxelles, si è tenuta la conferenza finale "Inclusion and Diversity in Erasmus+", con la partecipazione di circa 100-120 stakeholder tra rappresentanti di università, studenti, Agenzie Nazionali, decisori politici e organizzazioni della società civile. Il programma ha previsto workshop interattivi su esperienze e bisogni degli studenti in mobilità, barriere all'accesso e buone pratiche istituzionali per l'inclusione, oltre a un Inclusion Café & Good Practice Exhibition e un dialogo politico con rappresentanti della Commissione Europea (DG EAC) e delle Agenzie Nazionali.

Il 30 settembre si è svolto, presso la sede di ESN International, il Transnational Partner Meeting (TPM) conclusivo: i partner del consorzio hanno analizzato i risultati emersi dalla conferenza, perfezionato le raccomandazioni politiche (Policy Recommendations) da diffondere a livello europeo e pianificato le ultime fasi del progetto, relative alla sostenibilità dei risultati, alla rendicontazione e alla chiusura formale delle attività.

Fonte: Università di Pavia

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