Pavia, al Comune la mostra "Le parole che non ho detto" sui ragazzi del Mondino
Dal 9 al 17 ottobre in piazza Municipio le opere degli adolescenti del Centro "Riapri il mondo" della Fondazione Mondino.

- <parameter name="item">Inaugurazione venerdì 9 ottobre alle 11 in piazza Municipio 2, ingresso gratuito fino al 17 ottobre
PAVIA – Inaugura oggi, venerdì 9 ottobre, alle ore 11 nella sede del Comune di Pavia, in piazza Municipio 2, la mostra "Le parole che non ho detto". L'esposizione, a ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 17 ottobre.
Protagonisti dell'iniziativa sono gli adolescenti del Centro diurno "Riapri il mondo", che fa capo al reparto di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza della Fondazione Mondino IRCCS. Le opere in mostra sono il frutto di un laboratorio terapeutico e riabilitativo di scrittura creativa e Caviardage®, pensato per offrire ai ragazzi uno spazio dove sperimentare nuove forme di espressione e comunicazione.
Il Metodo Caviardage
Al centro del percorso c'è il Metodo Caviardage, una tecnica di scrittura poetica che consente di creare componimenti partendo da testi già esistenti, come pagine di libri destinati al macero, vecchi racconti o articoli di giornale. Attraverso la selezione di parole e la rielaborazione dei materiali, i ragazzi hanno dato forma a poesie personali, capaci di raccontare stati d'animo, esperienze e pensieri che spesso faticano a trovare voce.
La mostra rientra nel programma della Settimana della Salute Mentale ed è realizzata con il patrocinio del Comune di Pavia e dell'Assessorato alle Politiche Educative ed Aggregative, Lavoro, Partecipazione e Sanità. L'iniziativa punta anche a sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza del benessere psicologico in adolescenza, fase della vita in cui riconoscere e comunicare le proprie emozioni può rappresentare una sfida.
«Il valore di questo progetto risiede innanzitutto nella partecipazione e nell'impegno dei ragazzi, che hanno avuto il coraggio di mettersi in gioco, sperimentarsi e trovare attraverso la scrittura e la creatività nuovi modi per esprimere pensieri ed emozioni», ha dichiarato la dottoressa Laura Angioni della Fondazione Mondino.
Il laboratorio evidenzia il ruolo delle attività espressive all'interno dei percorsi terapeutici: scrittura e creatività possono infatti affiancare le terapie tradizionali, contribuendo allo sviluppo delle competenze emotive, comunicative e relazionali dei giovani pazienti.
Informazioni pratiche
La mostra "Le parole che non ho detto" resterà aperta al pubblico, con ingresso libero, fino al 17 ottobre. Gli orari di visita sono dalle 8.30 alle 13 dal lunedì al sabato, con apertura prolungata dalle 8 alle 17 il martedì e il giovedì.



