Pavia, al Museo Diocesano la premiazione del concorso "Il mio verso libero"
Si è svolta sabato 3 ottobre la cerimonia della XIV edizione del concorso nazionale di poesia organizzato da Arte 17 APS, quest'anno negli spazi del Museo Diocesano.

- Cerimonia di premiazione sabato 3 ottobre 2026 al Museo Diocesano di Pavia
- Concorso ideato da Arte 17 APS, giunto alla XIV edizione, nato nel 2010
- Edizione con patrocinio della Fête des Lumières di Lione e del Comitato per l'800° anniversario della morte di San Francesco
- Presente il senatore GianMarco Centinaio; giuria presieduta da Paolo Cattolico
Il Museo Diocesano di Pavia ha ospitato sabato 3 ottobre la cerimonia di premiazione della XIV edizione del concorso nazionale di poesia "Il mio verso libero", organizzato dall'associazione Arte 17 APS con sede in Vicolo Longobardi.
La scelta della sede non è casuale: la cerimonia si è svolta nella cornice sotterranea del Museo Diocesano di Pavia, location diversa da quella abituale. Il concorso si tiene infatti tradizionalmente nel Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria, attualmente chiuso per lavori di restauro.
Un'edizione con patrocini di rilievo
L'edizione 2026 ha ottenuto riconoscimenti significativi: il concorso si avvale, per l'anno 2026, del patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell'800° anniversario della morte di San Francesco, e della Fête des Lumières di Lione. Non è un caso quindi che la sezione a tema di quest'anno si sia ispirata alle parole del Santo d'Assisi sulla luce capace di diradare le ombre.
Alla cerimonia ha partecipato il senatore GianMarco Centinaio, a testimonianza dell'attenzione delle istituzioni verso le realtà associative del territorio.
Storia e regole del concorso
Nato nel 2010, "Il mio verso libero" è un concorso di poesia istituito da Arte17 APS per promuovere connessioni artistiche multidisciplinari, facendo emergere il talento della scrittura poetica di cui è intessuta la realtà locale. Le opere, inviate in forma anonima, vengono valutate da una giuria che nell'edizione 2026 è stata presieduta da Paolo Cattolico, affiancato da Nunzio Buono, Roberto Casati e Luisa Voltan.
La particolarità del premio, che lo distingue da altri concorsi letterari, è nei riconoscimenti assegnati ai vincitori delle sezioni Adulti e Giovani: non semplici targhe o diplomi, ma opere d'arte originali donate da artisti del territorio, come già accaduto nelle edizioni precedenti con la consegna di dipinti ai primi classificati.
Come partecipare alle prossime edizioni
Il concorso, suddiviso in sezioni a tema libero e a tema per le categorie Adulti e Giovani, prevede solitamente una quota di iscrizione e scadenze fissate a fine giugno. Per informazioni sulle prossime edizioni è possibile contattare l'associazione Arte 17 APS, con sede in Vicolo Longobardi 10 a Pavia.



