Accensione riscaldamenti in provincia di Pavia: zona climatica comune per comune
Quasi tutta la provincia è in zona E (15 ottobre-15 aprile, max 14 ore): le eccezioni sono i comuni di montagna in zona F, senza limiti di orario.

- Varzi
- pur essendo in montagna
- resta in zona E come il capoluogo
Ogni anno, con l'arrivo dei primi freddi, torna la domanda: quando si possono accendere i termosifoni e per quante ore al giorno? La risposta dipende dalla "zona climatica" in cui si trova ciascun comune, una classificazione nazionale stabilita dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 412 del 26 agosto 1993.
Come funzionano le zone climatiche
Il territorio nazionale è suddiviso in sei zone climatiche, indicate con le lettere da A a F, in base ai "gradi giorno" di ciascun comune: un valore che corrisponde alla somma, estesa a tutti i giorni dell'anno, della differenza tra la temperatura dell'ambiente interno e la temperatura media esterna giornaliera, fissata convenzionalmente a 20 °C. Più alto il numero di gradi giorno, più lungo è il periodo in cui è consentito tenere acceso il riscaldamento.
A ogni zona corrispondono un periodo e un numero massimo di ore giornaliere di accensione:
| Zona climatica | Gradi giorno | Periodo di accensione | Ore massime al giorno |
|---|---|---|---|
| A | fino a 600 | 1° dicembre - 15 marzo | 6 ore |
| B | 601 - 900 | 1° dicembre - 31 marzo | 8 ore |
| C | 901 - 1.400 | 15 novembre - 31 marzo | 10 ore |
| D | 1.401 - 2.100 | 1° novembre - 15 aprile | 12 ore |
| E | 2.101 - 3.000 | 15 ottobre - 15 aprile | 14 ore |
| F | oltre 3.000 | tutto l'anno | nessun limite |
La situazione nella provincia di Pavia
Secondo la tabella ufficiale allegata al DPR 412/1993, consultabile anche su tuttitalia.it, la quasi totalità dei comuni pavesi rientra in zona E, compreso il capoluogo: Pavia è in zona climatica E con 2.623 gradi giorno, il che significa che gli impianti di riscaldamento possono essere accesi dal 15 ottobre al 15 aprile, per un massimo di 14 ore al giorno.
Lo stesso vale per la stragrande maggioranza dei comuni della provincia, dalla Lomellina all'Oltrepò pedecollinare: Belgioioso, Broni, Casteggio, Garlasco, Mortara, Stradella, Vigevano, Voghera e decine di altri sono tutti classificati in zona E, con gradi giorno compresi tra circa 2.500 e 2.900.
I comuni di montagna in zona F
Fa eccezione un gruppo di comuni dell'Oltrepò montano, dove l'altitudine fa salire il numero di gradi giorno oltre la soglia dei 3.000, collocandoli in zona F: qui non esiste alcun limite di periodo o di orario, e il riscaldamento può restare acceso tutto l'anno. In base alla tabella dei gradi giorno consultata su tuttitalia.it, rientrano in zona F:
| Comune | Gradi giorno |
|---|---|
| Brallo di Pregola | 3.772 |
| Santa Margherita di Staffora | 3.138 |
| Zavattarello | 3.138 |
| Romagnese | 3.265 |
| Rocca Susella | 3.246 |
| Montecalvo Versiggia | 3.189 |
| Golferenzo | 3.003 |
| Pietra de' Giorgi | 3.001 |
| Borgoratto Mormorolo | 3.053 |
Una precisazione utile per chi pensa che tutta la Valle Staffora sia "fuori zona": Varzi, pur trovandosi in area montana, resta classificato in zona E con 2.903 gradi giorno, quindi con lo stesso periodo e gli stessi limiti orari del capoluogo (15 ottobre-15 aprile, 14 ore al giorno) e non rientra tra i comuni a riscaldamento libero.
Cosa succede in caso di freddo anomalo fuori periodo
Il DPR 412/1993 regola il periodo "ordinario" di accensione, ma non impedisce di accendere il riscaldamento in anticipo o di prolungarne l'uso in caso di ondate di freddo fuori stagione: in questi casi è il sindaco del singolo comune, con propria ordinanza, a poter autorizzare l'accensione anticipata o il prolungamento oltre i limiti standard, valutando le condizioni meteorologiche locali. Chi vuole sapere se nel proprio comune sia stata emessa un'ordinanza di questo tipo deve verificare l'albo pretorio o il sito del Comune di residenza, perché si tratta di provvedimenti che cambiano di anno in anno e non hanno una cadenza fissa.
In sintesi
- Zona E (quasi tutta la provincia, Pavia compresa): 15 ottobre-15 aprile, massimo 14 ore al giorno.
- Zona F (9 comuni montani dell'Oltrepò): nessun limite, riscaldamento consentito tutto l'anno.
- Fuori da questi periodi, l'accensione anticipata o prolungata è possibile solo con ordinanza del sindaco del singolo comune.




