Pavia, conclusa la quinta campagna di scavi archeologici a Pianara di Fondi
Venti studenti dell'Università di Pavia hanno partecipato allo scavo nel territorio di Fondi, diretto dal prof. Massimiliano Di Fazio.

- Quinta campagna di scavi archeologici a Pianara, nel territorio di Fondi (LT)
- Venti studenti dell'Università di Pavia coinvolti per quattro settimane
- Progetto diretto dal prof. Massimiliano Di Fazio del Dipartimento di Studi Umanistici
- Risultati presentati il 2 ottobre al Museo Civico di Fondi
Si è conclusa la quinta campagna di indagini archeologiche nel territorio di Fondi, in provincia di Latina, in località Pianara. Lo rende noto l'Università di Pavia, che sottolinea come il progetto rientri nelle attività dell'insegnamento di Civiltà dell'Italia preromana, sotto la direzione del professor Massimiliano Di Fazio del Dipartimento di Studi Umanistici.
Per quattro settimane venti studenti dell'ateneo pavese hanno preso parte alle attività di scavo, che anche quest'anno hanno restituito, secondo quanto riferito dall'Università, importanti novità sulle fasi preromane e sul processo di romanizzazione del territorio fondano.
La presentazione dei risultati
I risultati della campagna sono stati presentati venerdì 2 ottobre presso il Museo Civico di Fondi, alla presenza di un pubblico numeroso e interessato, come riferisce l'Università di Pavia.
Guidati da ricercatori e dottorandi, gli studenti hanno avuto l'opportunità di confrontarsi direttamente sul campo con le più aggiornate metodologie e tecniche della ricerca archeologica, utilizzando la strumentazione messa a disposizione dal Dipartimento di Studi Umanistici. Un'esperienza formativa che, giunta al quinto anno, si conferma particolarmente apprezzata dagli studenti: lo testimoniano anche le quattro tesi di laurea attualmente in corso dedicate al contesto archeologico fondano.
Le collaborazioni
Il progetto Pianara nasce dalla collaborazione tra l'Università di Pavia, le istituzioni di tutela e gli enti del territorio. Le attività di scavo sono sostenute attraverso un apposito fondo dall'Università e dal Dipartimento di Studi Umanistici, con il supporto della Soprintendenza per le Province di Frosinone e Latina, che accompagna e supervisiona la ricerca, del Comune di Fondi e dell'Ente Parco dei Monti Aurunci.
L'ateneo ha espresso un ringraziamento a tutte le istituzioni coinvolte e alla comunità locale che segue con attenzione le attività di ricerca, annunciando l'intenzione di proseguire nelle attività di studio e valorizzazione del sito archeologico.
Fonte: Università di Pavia



