Borghi dell'Oltrepò collinare in autunno: itinerario tra Montecalvo Versiggia, Golferenzo, Canevino e Rocca de' Giorgi
Un giro tra quattro borghi dell'Alta Valle Versa, tra castelli, pievi romaniche e vigneti di Pinot Nero, da fare in auto partendo da Stradella.

- Indicazioni su distanze e come raggiungere i borghi da Stradella
Chi cerca un'uscita in auto per l'ultimo weekend di ottobre può orientarsi verso l'Alta Valle Versa, nel cuore dell'Oltrepò Pavese collinare: un'area di colline vitate, borghi di pietra e piccoli castelli che da Stradella si raggiunge in pochi minuti di strada provinciale. L'itinerario proposto tocca quattro tappe: Montecalvo Versiggia, Golferenzo, Canevino e Rocca de' Giorgi.
Montecalvo Versiggia, la patria del Pinot Nero
Il borgo sorge in posizione collinare, di fronte all'antico abitato di Soriasco, e la storia del paese si intreccia e coincide sino alla fine del XVII secolo con quella del suo castello, appartenuto per secoli ai Beccaria, che oggi si presenta come elegante e austero palazzo signorile. L'edificio si può ammirare solo dall'esterno perché è abitazione privata. Da vedere anche la Pieve della Madonna dell'Uva, costruita nel XII secolo, con al suo interno un affresco che raffigura la Madonna dell'Uva, opera del pittore Delfitto. In paese merita una sosta il curioso Museo del Cavatappi, inaugurato nel 2006, il primo in Italia aperto da un ente pubblico, con una collezione di oltre 200 pezzi.
Golferenzo, uno dei "Borghi più belli d'Italia"
A pochi minuti si raggiunge Golferenzo, inserito tra i Borghi più belli d'Italia. Il piccolo e tranquillo borgo di pietra di origine longobarda, con gli attuali 180 abitanti, conserva impeccabilmente il suo centro storico. In piazza si trova la Chiesa Parrocchiale di San Nicolò, mentre poco distante sono interessanti anche la chiesa dedicata a San Nicola e i resti del castello di Golferenzo, oggi consistente in una torre inglobata in un edificio e che secondo la tradizione locale servì da prigione.
Canevino, sui passi di San Colombano
Proseguendo si arriva a Canevino, oggi frazione del comune di Colli Verdi. Il borgo sorge su un colle suggestivo, proprio dove la Valle Scuropasso e la Valle Versa si incontrano, nel cuore dell'Oltrepò Pavese. Una gradinata di 133 scalini conduce alla Parrocchiale di Nostra Signora Assunta, ripercorrendo quello che un tempo era l'antico percorso delle spoglie di San Colombano dirette da Bobbio a Pavia. Per una sosta, il Ristorante Paradiso, in frazione Caseo, propone piatti tradizionali della vicina Emilia Romagna come i pisarei e altra pasta fatta in casa, mentre Il Fienile, in località Costa De' Piaggi, propone menù di piatti genuini anche vegetariani.
Rocca de' Giorgi, la Città del vino
Ultima tappa è Rocca de' Giorgi, nella zona che sale verso Montecalvo Versiggia e Canevino individuata già a inizio Novecento come la più vocata per il Pinot Nero e lo spumante. Nel 1987 l'Organisation Internationale de la Vigne et du Vin ha riconosciuto a Rocca de' Giorgi e ad altre località il titolo di "Città internazionale della vite e del vino".
Informazioni pratiche
Il punto di partenza ideale per l'itinerario è Stradella, da cui si segue la provinciale verso Santa Maria della Versa in direzione delle colline. Nei borghi il parcheggio è generalmente libero nelle piazze principali; a Canevino è presente anche un'area attrezzata gratuita per i camper. L'itinerario si percorre comodamente in mezza giornata, da fare preferibilmente in auto viste le strade di collina tra un paese e l'altro.




