Sentieri e rifugi dell'Appennino pavese: le escursioni d'autunno da Varzi a Brallo di Pregola
Guida alle escursioni autunnali nell'alto Oltrepò: la Greenway Voghera-Varzi, i sentieri CAI verso il Monte Lesima, i punti tappa e i consigli pratici.

- <parameter name="item">La Greenway Voghera-Varzi è lunga 33-35 km
- con dislivello di 318 m e difficoltà facile
- percorribile tutto l'anno
L'autunno è la stagione ideale per percorrere i sentieri dell'alto Oltrepò pavese, tra la Valle Staffora e i crinali che segnano il confine con Piemonte, Liguria ed Emilia-Romagna. Dalla Greenway che risale da Voghera a Varzi fino ai percorsi CAI che portano in vetta al Monte Lesima, nel territorio di Brallo di Pregola, l'area offre itinerari adatti a famiglie, cicloamatori ed escursionisti più esperti.
La Greenway Voghera-Varzi
Il percorso più accessibile della zona è la Greenway Voghera-Varzi, pista ciclopedonale realizzata sul sedime dell'ex ferrovia Voghera-Varzi, attiva dal 1931 al 1966. L'itinerario ha una lunghezza complessiva di 35,70 km, con un dislivello in salita di 318 metri, e secondo la scheda tecnica di VisitPavia è classificato di difficoltà facile, percorribile in primavera, estate e autunno. Il percorso è un tracciato ciclopedonale misto, in sede propria, ideale per ogni tipologia di ciclista, con pendenze ridotte e segnaletica orizzontale e verticale.
La Greenway è composta da un primo tratto di pianura, da Voghera a Salice Terme di 14 km con un dislivello di 84 m e una pendenza media dello 0,6%, e da un secondo tratto più collinare, da Salice Terme a Varzi, lungo 19 km, con un dislivello di 236 m e una pendenza dell'1,24%. Il tracciato tocca i comuni di Codevilla, Retorbido, Rivanazzano Terme, Godiasco Salice Terme, Cecima, Ponte Nizza e Bagnaria prima di arrivare a Varzi.
Per chi volesse noleggiare una bicicletta, VisitPavia segnala punti di noleggio a Voghera (Ciclofficina, tel. 338 1001409, costi 10 euro al giorno per bici muscolare e 15 euro per e-bike), a Rivanazzano Terme (Dioniso Cicli Greenway, tel. 0383 272182) e a Godiasco Salice Terme (SalicEbike, tel. 329 475 4515).
Verso il Monte Lesima: il sentiero 101
Da Brallo di Pregola, superata Varzi lungo la SP186, si raggiunge la zona dei Piani del Lesima, punto di partenza per l'ascesa al monte più alto dell'Appennino pavese. Il percorso più frequentato parte dal Rifugio CAI Nassano, situato lungo la strada che collega Brallo di Pregola al Passo del Giovà. Il sentiero attraversa un ampio prato e conduce al Passo della Colletta, dove si incontra il tracciato n.101; da qui il crinale apre la vista verso la Val Trebbia.
Il sentiero attraversa un bosco di faggi secolari, particolarmente suggestivo in autunno per i colori del fogliame, per poi aprirsi sui prati d'alta quota del Monte Terme. L'ultimo tratto verso la vetta, a 1724 metri, è una salita dolce e priva di difficoltà tecniche: secondo la scheda di Gite in Lombardia il dislivello dal Rifugio CAI Nassano (1400 m) è di circa 325 metri, con una durata andata e ritorno di circa 3 ore e difficoltà facile. In vetta si trova il radar meteorologico e una croce di ferro; nelle giornate limpide la vista spazia su Val Trebbia, Val Staffora e, secondo quanto riportano diverse guide escursionistiche locali, fino alle Alpi.
Il segnavia CAI 101 non si ferma al Lesima: percorre il crinale tra i monti Lesima, Tartago, Terme e La Colla, con un paio di risalite decise alternati a tratti di scorrimento e discese sconnesse, con panorami vasti sulle vallate circostanti. Chi cerca un anello più lungo e impegnativo può proseguire con il sentiero 123 in direzione Zerba, in territorio piacentino, per poi rientrare ai Piani del Lesima.
Cima Colletta e Monte Chiappo
Oltre al Lesima, dal territorio di Brallo di Pregola partono altre passeggiate classiche dell'alto Appennino pavese. Secondo la scheda del portale Sentieri Oltrepò Pavese, sono suggestive le passeggiate che portano a Cima Colletta (1493 m) e al Monte Lesima (1724 m); con diramazioni dai sentieri principali si può arrivare anche al Monte Chiappo (1699 m). Lo stesso portale segnala come diramazioni più lunghe portino anche al Monte Ebro, al Boglelio, al Carmo, al Giarolo, al Monte Penna, al Monte Bue e al Monte Maggiorasca, in un reticolo di crinali che segna il confine tra quattro regioni.
Consigli pratici per l'autunno
Per la Greenway, trattandosi di un percorso asfaltato e pianeggiante o a pendenza dolce, è sufficiente un abbigliamento da cicloturismo con strati removibili, utili per le escursioni termiche tipiche dell'autunno tra mattina e pomeriggio. Per i sentieri di crinale verso il Monte Lesima, che toccano quote superiori ai 1700 metri, si consigliano scarponcini da trekking, giacca antivento e strati di ricambio: alle quote più alte dell'Appennino pavese le temperature calano rapidamente e il meteo può cambiare con poco preavviso. È sempre opportuno verificare le previsioni e lo stato dei sentieri prima della partenza, soprattutto nei tratti di crinale esposti al vento.
Per informazioni aggiornate su percorsi e punti tappa è possibile fare riferimento alle sezioni CAI di zona e ai portali turistici ufficiali della provincia, come VisitPavia.com, che pubblica anche le tracce GPX scaricabili degli itinerari.




