domenica 4 ottobre 2026
IN DIRETTAAggiornato alle 11:19
Il quotidiano online della provincia di Pavia
Cronaca · Pavia

Dengue, il virologo pavese Baldanti tra i 18 esperti scelti dall'OMS

Il direttore di Microbiologia e Virologia del San Matteo nel gruppo internazionale dell'OMS che ha definito i criteri per i futuri farmaci contro la dengue.

Pavia, contributo per il trasporto scolastico di alunni con disabilità 2026/2027
Foto Palickap / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Fausto Baldanti, direttore di Microbiologia e Virologia del San Matteo, tra i 18 esperti dell'Expert Development Group OMS
  • È uno dei soli due componenti affiliati a istituzioni europee
  • Il gruppo ha definito i nuovi Target Product Profiles per i futuri trattamenti contro la dengue
  • Nel 2024 l'OMS ha registrato 14,3 milioni di casi e oltre 10.500 decessi in 112 Paesi

PAVIA - Un ricercatore del Policlinico San Matteo di Pavia è stato chiamato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità a far parte del gruppo di 18 esperti internazionali incaricato di tracciare le linee guida per lo sviluppo dei futuri farmaci contro la dengue. Si tratta del professor Fausto Baldanti, direttore della Struttura complessa di Microbiologia e Virologia del Policlinico pavese.

Baldanti ha preso parte all'Expert Development Group che ha contribuito alla definizione dei nuovi Target Product Profiles (TPP) dell'OMS, documenti che individuano le caratteristiche considerate prioritarie per orientare la ricerca e lo sviluppo clinico di nuovi farmaci. Il virologo pavese è uno dei due esperti affiliati a istituzioni europee che hanno partecipato al lavoro.

Un'emergenza sanitaria globale in crescita

La dengue è una malattia virale che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente per la sanità pubblica mondiale. Nel 2024 sono stati segnalati all'OMS 14,3 milioni di casi di dengue e più di 10.500 decessi in 112 Paesi. Al momento non esistono trattamenti antivirali specifici autorizzati contro la malattia, e la gestione dei pazienti si basa principalmente sulla terapia di supporto.

"È una malattia virale trasmessa principalmente dalle zanzare del genere Aedes e rappresenta una crescente minaccia per la salute pubblica a livello globale - ha spiegato Baldanti -. Il lavoro dell'Expert Development Group ha contribuito alla definizione dei nuovi TPP pubblicati dall'OMS per orientare lo sviluppo clinico di trattamenti specifici contro la dengue, sia per le forme non gravi sia per quelle gravi".

Obiettivi differenziati per gravità e categorie a rischio

I documenti definiscono gli standard a cui le future terapie dovranno attenersi, con obiettivi diversi a seconda della gravità dell'infezione: per le forme non gravi si punta a ridurre durata e intensità dei sintomi, mentre per la dengue grave la priorità è contrastare l'insufficienza d'organo e le principali complicanze. Secondo quanto riferito dal San Matteo, attenzione specifica sarà riservata a bambini piccoli, anziani, donne in gravidanza, persone immunodepresse e pazienti con altre patologie, categorie per cui la gestione della malattia può risultare più complessa.

Il lavoro del gruppo internazionale riguarda anche il rafforzamento degli strumenti diagnostici, ritenuti essenziali per riconoscere tempestivamente l'infezione e individuare i pazienti che potranno beneficiare delle future terapie specifiche. La partecipazione di Baldanti al progetto conferma il ruolo della ricerca pavese nel campo delle infezioni virali emergenti, già coinvolta in altri progetti europei dedicati allo studio dei flavivirus.

Leggi anche