Garlasco, intercettata la madre di Sempio: "Solo le scarpe sono rimaste taglia 44"
Nuove intercettazioni agli atti dell'inchiesta della Procura di Pavia: la madre di Andrea Sempio contesta il rilevamento delle misure del figlio a vent'anni dal delitto.

- Intercettazione del 28 ottobre 2025 depositata agli atti dell'inchiesta della Procura di Pavia
- La madre di Andrea Sempio, Daniela Ferrari, contesta il rilevamento delle misure del piede del figlio
- Al centro della vicenda l'impronta di una scarpa Frau numero 42 trovata sulla scena del delitto
- La difesa sostiene che Sempio calzi da sempre un 44, i consulenti della Procura parlano di compatibilità
Una nuova intercettazione entra negli atti dell'inchiesta della Procura di Pavia sul delitto di Garlasco, riaperta a carico di Andrea Sempio per l'omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007. A finire nelle carte dell'indagine sono le parole pronunciate da Daniela Ferrari, madre dell'indagato, in una conversazione ambientale pronunciate in un'intercettazione ambientale del 28 ottobre 2025 e ora agli atti dell'inchiesta della Procura di Pavia sull'omicidio di Chiara Poggi.
La conversazione, captata dai carabinieri del nucleo Investigativo di Milano, è stata ritenuta rilevante e inserita nell'informativa trasmessa alla conversazione ritenuta "rilevante" è inserita nell'informativa che i carabinieri del nucleo Investigativo di Milano hanno consegnato alla Procura di Pavia che indaga sul delitto di Garlasco per cui è stato condannato l'allora fidanzato della ventiseienne, Alberto Stasi, poi condannato in via definitiva a 16 anni.
Nell'intercettazione la donna si lamenta del fatto che al figlio vengano prese le misure del piede a distanza di quasi vent'anni dai fatti: "A mio figlio gli prendete le misure venti anni dopo … venti anni dopo che è venti chili in più … e che cavolo … eh si … eh si eh … e l'unica cosa che gli è rimasta uguale all'epoca è il numero di scarpe che aveva il 44 all'epoca e ce l'ha ancora adesso … ma il resto del fisico cambia".
Il nodo dell'impronta della scarpa
Al centro del confronto tra accusa e difesa c'è l'impronta di una scarpa, modello Frau, trovata sulla scena del crimine e da sempre considerata una delle tracce lasciate dall'assassino. L'impronta, numero 42, è stata trovata sulla scena del crimine e ritenuta compatibile con Alberto Stasi nel processo che ha portato alla sua condanna definitiva. Le scarpe, come l'arma del delitto, non sono mai state ritrovate.
Secondo quanto risulta dagli atti, una nota dei consulenti della Procura indica che le dimensioni della scarpa modello Frau taglia 42, la calzatura che lasciava le famose impronte "a pallini", risultano compatibili con le misure del piede di Andrea Sempio, oggi trentottenne e che sostiene di calzare una 44. Sul punto, una relazione medico-legale depositata agli atti osserva che "un incremento ponderale nel tempo può aumentare significativamente larghezza e volume del piede".
L'inchiesta della Procura di Pavia, che vede Andrea Sempio indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, prosegue con l'acquisizione di nuovi elementi tecnici e testimoniali sul delitto avvenuto a Garlasco nell'agosto del 2007.
