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Garlasco, l'avvocato di Sempio: "Caso senza precedenti, norme insufficienti"

Il legale di Andrea Sempio segnala vuoti normativi nel doppio binario Stasi-Sempio e chiede l'intervento di legislatore o Consulta.

Palazzo del tribunale pavia
Foto d'archivio · Foto FabioRomanoni / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Alberto Stasi è condannato in via definitiva a 16 anni per l'omicidio di Chiara Poggi, Andrea Sempio è indagato per lo stesso delitto
  • La difesa di Stasi si prepara a presentare istanza di revisione alla Corte d'Appello di Brescia
  • L'avvocato di Sempio, Liborio Cataliotti, segnala l'assenza di regole certe per il travaso di prove tra i due procedimenti
  • Restano aperte le questioni sulla posizione processuale di Stasi e sull'eventuale costituzione di parte civile della famiglia Poggi

GARLASCO – Il caso dell'omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella sua abitazione, si trova oggi in una situazione giudiziaria senza precedenti: Alberto Stasi è condannato in via definitiva a 16 anni di carcere come unico autore del delitto, mentre Andrea Sempio è indagato per lo stesso fatto. A sollevare il tema è l'avvocato Liborio Cataliotti, legale di Sempio, intervenuto alla trasmissione televisiva "Diario del giorno".

La Procura di Pavia ha depositato lunedì 3 novembre la richiesta di rinvio a giudizio per Sempio. Il Gup che dovrà fissare l'udienza preliminare al Tribunale di Pavia è Luigi Riganti, 64 anni, nato a Pavia. Tra la data di deposito della richiesta e il giorno fissato per l'udienza non può intercorrere un termine superiore a 30 giorni.

Parallelamente, la difesa di Stasi si prepara a rivolgersi alla Corte d'Appello di Brescia per chiedere la revisione del processo. Secondo Cataliotti, se l'istanza di revisione dovesse superare il vaglio di ammissibilità, si aprirebbe una raccolta di prove in entrambi i procedimenti "senza che esistano regole certe per il travaso dall'uno rispetto all'altro". Per questo l'avvocato ritiene il caso "singolarissimo" e chiede che "o il legislatore o la Corte Costituzionale" colmi questa lacuna, in modo da assegnare a ciascuno il proprio ruolo nel processo.

Cataliotti pone inoltre altre due questioni che, a suo avviso, il codice di procedura penale non risolve: se Stasi debba essere considerato un semplice testimone o se sia legittimato a costituirsi parte civile, e se la famiglia Poggi intenda a sua volta costituirsi parte civile oppure ritenersi già soddisfatta in virtù del risarcimento stabilito nel precedente giudizio.

Le tempistiche

Gli avvocati di Stasi, Antonio De Rensis e Giada Bocellari, si sono detti pronti a depositare l'istanza di revisione presso la Corte d'Appello di Brescia verosimilmente a metà novembre. Sul fronte Sempio, i legali hanno definito la situazione un "mostro giuridico", preannunciando che chiederanno al gup la sospensione del procedimento in attesa degli sviluppi sulla revisione di Stasi. I tempi dell'intero iter restano incerti: secondo diverse ricostruzioni l'udienza preliminare per Sempio potrebbe slittare all'inizio del 2027.

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