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Mortara, evade dai domiciliari e passeggia in centro: 23enne denunciato

I Carabinieri di Mortara hanno sorpreso e denunciato un 23enne albanese agli arresti domiciliari mentre passeggiava senza autorizzazione in via Santissima Trinità.

Mortara, evade dai domiciliari e passeggia in centro: 23enne denunciato
Immagine generata con IA
In breve
  • Un 23enne albanese, disoccupato e già noto alle Forze dell'Ordine, era agli arresti domiciliari dal 24 agosto
  • È stato riconosciuto e bloccato dai Carabinieri durante un normale pattugliamento in via Santissima Trinità a Mortara
  • Denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il reato di evasione

I Carabinieri della Stazione di Mortara hanno denunciato un giovane di origine albanese, sorpreso a passeggiare in centro mentre si trovava agli arresti domiciliari. L'uomo, classe 2003, disoccupato e già noto alle Forze dell'Ordine, è stato riconosciuto e bloccato martedì mattina durante un servizio di pattugliamento di routine in via Santissima Trinità.

I fatti

Il 23enne era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione di Mortara dallo scorso 24 agosto. Secondo quanto reso noto dall'Arma, il giovane si sarebbe allontanato da casa senza alcuna autorizzazione da parte dell'Autorità Giudiziaria, violando così le prescrizioni imposte.

I militari, impegnati in un normale controllo del territorio, lo hanno individuato e fermato mentre camminava tranquillamente lungo la via del centro cittadino. Al termine degli accertamenti di rito, il giovane è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il reato di evasione.

Il contesto dei controlli

L'episodio si inserisce nell'attività di prevenzione e controllo del territorio portata avanti dai Carabinieri della Compagnia di Vigevano, da cui dipende la Stazione di Mortara. L'Arma mantiene un'attenzione costante sul rispetto delle misure restrittive applicate a soggetti sottoposti a provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria, nell'ambito della più ampia azione di tutela della sicurezza pubblica sul territorio della Lomellina.

Va ricordato che la denuncia non equivale a una condanna: il 23enne, al momento, resta soggetto al principio di non colpevolezza fino all'esito degli eventuali procedimenti giudiziari a suo carico.

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