Pavia, al San Matteo nuova tecnica per l'ipertensione arteriosa polmonare
Al Policlinico San Matteo eseguiti i primi due interventi di denervazione dell'arteria polmonare in Lombardia, seconda esperienza in Italia dopo Padova.

- Entrambi gli interventi riusciti tecnicamente, ora seguirà il follow-up clinico
Al Policlinico San Matteo di Pavia sono stati eseguiti, come comunicato il 29 settembre 2026 da Regione Lombardia attraverso Lombardia Notizie, due interventi di denervazione dell'arteria polmonare (PADN) su pazienti affetti da ipertensione arteriosa polmonare (PAH). Si tratta della prima esperienza in Lombardia e della seconda in Italia con questa tecnologia, dopo i primi due casi eseguiti alcuni mesi fa a Padova. A livello europeo, secondo quanto riferito dalla Regione, il San Matteo si colloca tra i primi centri ad aver introdotto questa procedura nella pratica clinica.
L'intervento e la procedura
Gli interventi sono stati eseguiti dall'équipe della SC Cardiologia del Policlinico, diretta dal dottor Leonardo De Luca, su due pazienti nei quali la terapia farmacologica disponibile non aveva consentito di ottenere una risposta clinica soddisfacente.
La PADN è una procedura mini-invasiva effettuata attraverso un accesso venoso: un catetere viene condotto fino alle arterie polmonari e consente di erogare energia a radiofrequenza in punti selezionati della loro parete, con l'obiettivo di modulare l'attività delle fibre del sistema nervoso simpatico che contribuiscono alla regolazione del circolo polmonare, riducendo così le pressioni in arteria polmonare. Entrambi gli interventi si sono conclusi con successo e i due pazienti saranno ora sottoposti al previsto programma di follow-up clinico e strumentale per valutare nel tempo la risposta al trattamento.
Le dichiarazioni dei medici
"L'introduzione di questa tecnica rappresenta un'ulteriore possibilità terapeutica per pazienti attentamente selezionati con ipertensione arteriosa polmonare che rimangono sintomatici nonostante le terapie disponibili", sottolinea Leonardo De Luca, direttore della SC Cardiologia della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo. "Questa procedura conferma il costante interesse verso l'innovazione delle procedure percutanee e la qualità dell'assistenza che da anni il nostro Policlinico eroga nell'ambito dell'ipertensione polmonare".
Il dottor Mauro Acquaro, cardiologo e primo operatore delle procedure, spiega: "La procedura consente di intervenire direttamente a livello delle arterie polmonari attraverso un approccio percutaneo, senza necessità di chirurgia. I primi due interventi eseguiti a Pavia sono tecnicamente riusciti. Sarà naturalmente il follow-up a permetterci di valutare l'entità e la durata del beneficio clinico nei singoli pazienti".
La malattia
L'ipertensione arteriosa polmonare è una malattia rara caratterizzata dall'aumento delle resistenze dei vasi polmonari, che può determinare un progressivo sovraccarico del ventricolo destro. Negli ultimi anni le possibilità farmacologiche sono aumentate considerevolmente, ma una quota di pazienti continua a presentare una risposta non ottimale nonostante le terapie disponibili.




