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Sparò a un 19enne nel centro di Pavia nel 2022, 29enne estradato dall'Albania

Un cittadino albanese di 29 anni è stato estradato dall'Albania ed è giunto a Fiumicino: era ricercato per il tentato omicidio di un connazionale a Pavia nel 2022.

Sparò a un 19enne nel centro di Pavia nel 2022, 29enne estradato dall'Albania
Foto Zairon / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • L'uomo, M.A., 29enne albanese, è stato estradato dall'Albania e associato al carcere di Regina Coeli a Roma
  • È accusato di tentato omicidio aggravato per aver sparato a un connazionale la sera del 19 febbraio 2022 vicino al Ponte Coperto e Corso Strada Nuova a Pavia
  • Le indagini della Squadra Mobile di Pavia, coordinate dalla Procura, avevano portato a un ordine internazionale di arresto
  • L'uomo era stato arrestato in Albania il 9 marzo scorso dalla polizia locale, su richiesta di cooperazione internazionale

Un cittadino albanese di 29 anni, identificato con le iniziali M.A., è stato estradato dall'Albania e nella tarda serata di ieri è giunto allo scalo aereo Leonardo da Vinci di Roma-Fiumicino. Lo rende noto la Questura di Pavia. L'uomo era ricercato per il reato di tentato omicidio aggravato commesso a Pavia la sera di sabato 19 febbraio 2022.

I fatti contestati

Secondo quanto ricostruito dalla Squadra Mobile della Questura di Pavia, la sera dei fatti M.A. avrebbe esploso numerosi colpi di arma da fuoco nei confronti di un connazionale nei pressi del Ponte Coperto e di corso Strada Nuova, nel centro storico di Pavia, in un orario in cui la zona era affollata di persone. Il motivo, secondo la Questura, sarebbe stato futile. La vittima, un giovane di 19 anni, sarebbe stata colpita in varie parti del corpo, riportando gravissime lesioni. Subito dopo l'episodio l'indagato si sarebbe dato alla fuga, rendendosi irreperibile sul territorio nazionale.

Le indagini e l'arresto

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Andrea Zanoncelli e dirette dal procuratore Fabio Napoleone, avevano permesso di raccogliere, secondo quanto riferisce la Questura, indizi di colpevolezza a carico di M.A., portando all'emissione di un ordine internazionale di arresto da parte della Procura della Repubblica del Tribunale di Pavia.

Le attività investigative, condotte in collaborazione con il Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia di Roma e con l'omologo ufficio in Albania, hanno permesso di localizzare l'uomo presso l'abitazione di un congiunto in un paese della provincia di Lezha, in Albania. Qui è stato arrestato il 9 marzo scorso dalla polizia albanese.

Dopo la notifica del provvedimento di cattura da parte degli agenti della Squadra Mobile di Pavia, giunti a Fiumicino per riceverlo, l'uomo è stato associato al carcere di Regina Coeli, a Roma, a disposizione dell'autorità giudiziaria procedente.

Fonte: Questura di Pavia

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