Spray al peperoncino in classe al Cardano di Pavia, quattro persone soccorse
Tre studenti e una docente 43enne hanno accusato lievi irritazioni dopo lo spruzzo di spray urticante in un'aula. Intervento di due ambulanze del 118.

- Episodio giovedì 29 ottobre in un'aula dell'istituto tecnico Cardano di Pavia
- Coinvolti tre studenti (due 13enni e un 14enne) e una donna di 43 anni
- Sintomi lievi alle vie respiratorie, intervento di due ambulanze del 118
- La direzione scolastica ha avviato accertamenti per individuare il responsabile
Tre studenti e una donna di 43 anni sono stati soccorsi giovedì 29 ottobre dopo aver respirato i vapori di uno spray al peperoncino spruzzato all'interno di un'aula dell'istituto tecnico Cardano di Pavia. Le persone coinvolte, due tredicenni e un quattordicenne oltre alla donna adulta, hanno accusato lievi irritazioni alle vie respiratorie.
La sostanza urticante, una volta dispersa nell'aria, ha provocato sintomi tra i presenti, rendendo necessario l'intervento dei soccorritori. Sul posto sono arrivate due ambulanze del servizio di emergenza sanitaria 118, i cui operatori hanno prestato assistenza ai tre ragazzi e alla donna. Secondo le prime informazioni, i disturbi riportati sarebbero stati di lieve entità.
Accertamenti in corso
Parallelamente all'intervento sanitario, la direzione dell'istituto ha avviato le verifiche necessarie per ricostruire con precisione quanto accaduto e individuare chi abbia spruzzato lo spray all'interno della classe. Resta da chiarire come la sostanza sia stata introdotta nell'aula e in quali circostanze sia stata utilizzata.
Un precedente nello stesso istituto
Non è la prima volta che il Cardano, in via Verdi, è teatro di un episodio di questo tipo. A dicembre 2018 l'istituto fu interessato da un intervento molto più esteso: uno spray al peperoncino spruzzato negli spogliatoi della palestra provocò l'intossicazione di una trentina di studenti, con un maxi-intervento del 118 che mobilitò sette ambulanze e tre automediche e il trasferimento di diversi ragazzi al Policlinico San Matteo e all'ospedale di Voghera.
L'episodio di giovedì riporta l'attenzione sul tema della sicurezza negli ambienti scolastici e sull'uso improprio di dispositivi urticanti, che possono provocare irritazioni e malesseri anche quando vengono utilizzati senza l'intenzione di causare conseguenze gravi.




