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Università di Pavia, il rettore Reali: immatricolazioni in crescita del 3%

Al Fraschini il bilancio del rettore per il 666° anno accademico: più iscritti, no tax area a 32mila euro, nuove infrastrutture e revisione dello Statuto entro fine 2026.

Pavia Centro Storico
Foto d'archivio · Foto Zairon / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Immatricolazioni in aumento di circa il 3%, ma l'ateneo punta sulla qualità più che sulla crescita dei numeri
  • No tax area innalzata da 23mila a 32mila euro di ISEE, deliberata lo scorso aprile
  • Nuova biblioteca nell'ex clinica Mondino entro metà 2027 e museo Anthropos a Palazzo Botta entro fine 2027
  • Revisione dello Statuto universitario, proposta attesa entro fine 2026

PAVIA – L'Università di Pavia ha inaugurato giovedì 5 novembre, al Teatro Fraschini, il suo 666° anno accademico. Davanti ad autorità, docenti, ricercatori e studenti, il rettore Alessandro Reali ha tracciato il bilancio del suo primo anno di mandato e illustrato gli obiettivi del nuovo Piano strategico 2026-2031.

Iscrizioni in crescita, ma la priorità è la qualità

Reali ha comunicato un aumento di circa il 3% delle immatricolazioni, precisando però che l'obiettivo dell'ateneo non è una crescita illimitata degli iscritti, bensì il miglioramento della qualità della didattica mantenendo dimensioni sostenibili. Pochi giorni prima dell'inaugurazione, in una diversa presentazione dei dati, l'ateneo aveva reso noto che l'offerta di 100 corsi di laurea è stata scelta da 4.863 immatricolati puri (+1,9%) e che le matricole complessive al 15 ottobre sono 7.872 (+1,1%).

No tax area a 32mila euro

Tra le misure più rilevanti del primo anno di mandato, il rettore ha richiamato l'innalzamento della no tax area da 23mila a 32mila euro di ISEE, accompagnato da una riduzione dei contributi per le fasce di reddito basse, medie e medio-alte. La riforma, proposta da Reali, è stata approvata il 28 aprile 2026 dal Consiglio di amministrazione e porta Pavia a essere il primo ateneo italiano a superare la soglia dei 30mila euro di ISEE per la no-tax area. Secondo le stime diffuse al momento della delibera, il 45% degli studenti in corso, o fuori corso di un anno, non pagherà gli studi, mentre in precedenza era esentato il 12%.

Benessere, intelligenza artificiale e infrastrutture

L'ateneo ha aperto un Centro di Ascolto, Accoglienza, Antiviolenza, Rispetto ed Equità e prevede l'attivazione di uno sportello per la prevenzione delle dipendenze. A maggio sono state approvate le linee guida sull'uso dell'intelligenza artificiale in didattica, ricerca e attività amministrative, basate su responsabilità, trasparenza e centralità del pensiero critico.

Sul fronte infrastrutturale sono stati annunciati i nuovi istituti di Chimica e Scienze del Farmaco, la nuova biblioteca nell'ex clinica Mondino in via Palestro, prevista entro la metà del 2027, e il museo Anthropos a Palazzo Botta, il cui completamento è programmato per la fine dello stesso anno. Individuata anche una soluzione per una nuova gestione del Campus Aquae. Reali ha inoltre annunciato che una proposta di revisione dello Statuto universitario sarà sottoposta agli organi competenti entro la fine del 2026.

Ospite d'onore della cerimonia il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso, che ha tenuto una lectio magistralis sulla Rule of Law. La prolusione è stata affidata alla professoressa Enza Maria Valente, del Dipartimento di Medicina Molecolare. La cerimonia si è chiusa con l'esecuzione del Gaudeamus Igitur da parte del Coro del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali.

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