L'Università di Pavia alla conferenza internazionale EAIE 2026 di Glasgow
Una delegazione dell'Università di Pavia ha partecipato alla conferenza europea EAIE 2026, incontrando atenei di Regno Unito, Asia, Africa e Sudamerica.

- EAIE 2026 si è svolta a Glasgow dall'8 all'11 settembre con oltre 7.300 partecipanti da 100 Paesi
- UniPv presente con una delegazione dell'area Relazioni Internazionali composta da sette persone
- Due rappresentanti UniPv sono intervenuti in panel su salute mentale e inclusione nella mobilità Erasmus+
- Contatti avviati con università di Regno Unito, Giappone, Corea del Sud, Malesia, Sudafrica, Medio Oriente, Guatemala e Cile
L'Università di Pavia ha partecipato a EAIE 2026, la 36ª edizione della conferenza europea internazionale dedicata all'educazione superiore, svoltasi a Glasgow dall'8 all'11 settembre con il tema "Rhythm of Revolution" (Ritmo della rivoluzione). Lo rende noto l'ateneo pavese in un comunicato. L'evento ha riunito oltre 7.300 persone tra figure istituzionali, docenti, staff accademico e professionisti provenienti da più di 100 Paesi, per quattro giornate dedicate ad apprendimento, networking e nuove collaborazioni.
La delegazione pavese
A rappresentare l'Università di Pavia è stata una delegazione dell'area Relazioni Internazionali composta da Chantal Riccardi e Marco Oliva (UOC Mobilità Internazionale), Elena Fontana e Olena Filippova (UOC Marketing e Recruitment), Lidia Gallanti (GLOBEC - EC2U), Giorgia Mazzanti e Claudia Scannapieco (UOC Admission). Riccardi e Oliva sono intervenuti rispettivamente nei panel "A mental health transformation in student mobility" e "From Evidence to Action: Advancing diversity and inclusion in Erasmus+ mobility", portando l'esperienza dell'ateneo pavese al confronto con i colleghi internazionali.
Nuove partnership internazionali
Tra i temi al centro della conferenza, secondo l'ateneo, il ritorno di Regno Unito e Svizzera nel programma Erasmus+ a partire dal 2027, che porterà la "famiglia Erasmus" a 35 Paesi. A Glasgow la delegazione pavese ha incontrato tre atenei britannici: University of Birmingham, UCL e University of Bath. Sul fronte asiatico sono stati avviati contatti con Hokkaido University e Nihon University in Giappone, con CHA University in Corea del Sud per l'ambito biomedico, e con Universiti Putra Malaysia. Dal Sudafrica sono stati aperti i contatti con Stellenbosch University e University of the Western Cape, mentre in Medio Oriente spiccano Beirut Arab University e Lebanese American University. Per l'America centrale è stata coinvolta l'Universidad del Valle de Guatemala, e per il Cile le università Tecnológica Metropolitana, O'Higgins e di Cile, nell'ottica del futuro Consorzio universitario Italia-Cile pensato per rafforzare mobilità, ricerca congiunta e doppi titoli.
Secondo l'Università di Pavia, EAIE rappresenta ogni anno un'occasione per consolidare le relazioni esistenti e costruire nuove partnership internazionali. Il prossimo appuntamento della conferenza è previsto a Lisbona nel 2027.
Fonte: Università di Pavia



