Garlasco, la Procura di Pavia pronta a sentire gli ex consulenti di Stasi
Oltre all'ex pm Rosa Muscio, attesi come testimoni anche Avato e Fabbri, consulenti della difesa Stasi, nell'inchiesta sui Ris di Parma.

- La Procura di Pavia prepara l'audizione di tre testimoni chiave nel filone sui Ris di Parma
- Oltre all'ex pm Rosa Muscio, attesi il professor Francesco Maria Avato e il dottor Matteo Fabbri, ex consulenti della difesa di Stasi
- Al centro degli accertamenti la vicenda dei 'raw data' e la distruzione di alcuni reperti (eluiti)
- L'inchiesta punta alla richiesta di revisione della condanna a 16 anni di Alberto Stasi
La Procura di Pavia si prepara a sentire come testimoni, forse già nei prossimi giorni, l'ex pm di Vigevano Rosa Muscio e due ex consulenti della difesa di Alberto Stasi, il professor Francesco Maria Avato e il dottor Matteo Fabbri. Lo riferisce Ticino Notizie, secondo cui i tre nomi comparirebbero nell'elenco dei testi individuati dai magistrati pavesi nell'ambito del filone di indagine sull'attività svolta dai Ris di Parma durante la prima inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi, la ragazza uccisa a Garlasco nell'agosto 2007.
Il filone sui Ris e la revisione
L'inchiesta, dopo due assoluzioni, aveva portato alla condanna definitiva a 16 anni di carcere di Alberto Stasi, allora fidanzato della vittima. Da quando i pubblici ministeri di Pavia hanno iscritto nel registro degli indagati Andrea Sempio, la Procura guidata da Fabio Napoleone punta a verificare gli elementi raccolti nella prima indagine in vista di una possibile richiesta di revisione della sentenza.
Secondo quanto riferito, la deposizione dell'ex pm Muscio, oggi giudice al Tribunale per i Minorenni di Milano, dovrebbe risultare decisiva per chiarire alcuni nodi sollevati dagli attuali difensori di Stasi, in particolare per capire se sapesse qualcosa della relazione personologica su Alberto Stasi acquisita nei giorni scorsi dai magistrati, una consulenza priva di firma e di data.
I nodi dei raw data e degli eluiti
Gli inquirenti stanno cercando riscontri sulla vicenda dei cosiddetti "raw data", i tracciati originali delle analisi genetiche svolte dal Ris nel 2007, e sulla sorte di alcuni reperti. Su quest'ultimo punto il Ris di Parma ha fornito una propria ricostruzione, sostenendo che lo smaltimento avvenne dopo la sentenza definitiva di condanna nel processo contro Alberto Stasi, emessa il 12 dicembre 2015 dalla Corte di Cassazione, con le provette smaltite nella seconda metà di settembre 2016. Una ricostruzione televisiva aveva invece indicato una data precedente, nel maggio dello stesso anno, prima dell'autorizzazione dell'autorità giudiziaria.
Sul fronte dei consulenti nominati a suo tempo dalla difesa, secondo quanto emerso Avato e Fabbri hanno già pubblicamente dichiarato di non essere mai stati messi a conoscenza di due controanalisi negative del 20 agosto 2007 sulle tracce biologiche esaminate dai carabinieri scientifici.
La Procura di Pavia non ha diffuso un calendario ufficiale delle audizioni. Resta da vedere se le convocazioni confermeranno le indiscrezioni circolate nelle ultime ore sui tempi dell'audizione.