Pavia nel Board di UNIMED, Missaglia eletto tra i rappresentanti del Mediterraneo
Il professor Marco Missaglia è stato eletto nel Board of Directors di UNIMED, rete di 199 università del Mediterraneo, Medio Oriente e Balcani.

- Missaglia eletto tra gli otto membri del Board of Directors di UNIMED a Barcellona il 7-8 ottobre 2026
- Prima volta che l'Università di Pavia entra nell'organo di governo della rete, di cui è membro dal 2016
- Tra i dossier il progetto H-Gaza per i ricercatori palestinesi, con oltre 400 domande presentate
- Il Board resterà in carica tre anni e definirà le linee strategiche dell'organizzazione
L'Università di Pavia entra per la prima volta nel Board of Directors di UNIMED, la rete che riunisce gli atenei del Mediterraneo, del Medio Oriente e dei Balcani. A rappresentare l'Ateneo pavese sarà il professor Marco Missaglia, docente di Economia internazionale al Dipartimento di Scienze politiche e sociali, eletto il 7 e 8 ottobre 2026 durante l'Assemblea generale annuale di UNIMED svoltasi a Barcellona in occasione del 35esimo anniversario della rete.
Il professor Marco Missaglia, docente di Economia internazionale all'Ateneo pavese, è stato eletto nel Board of Directors dell'organizzazione, ottenendo il maggior numero di voti tra i candidati. La nomina rappresenta un passaggio significativo per l'Università di Pavia, che dal 2016 partecipa alle attività della rete.
Il nuovo Board è composto da otto membri chiamati a rappresentare le diverse realtà accademiche del Nord e del Sud del Mediterraneo, è diretto da Marcello Scalisi e presieduto da Kherieh Rassas, vice-rettrice dell'Università Al-Najah di Nablus, in Palestina. I componenti resteranno in carica per i prossimi tre anni, occupandosi delle linee strategiche e delle priorità operative dell'organizzazione.
Prima di questo incarico internazionale, Missaglia ricopriva già un ruolo di rilievo nella governance dell'Ateneo pavese: dall'ottobre 2025 è delegato del rettore agli Affari Internazionali per l'area America, nomina ufficializzata dal rettore Alessandro Reali nella squadra di governo presentata per il mandato in corso.
Il progetto H-Gaza
Tra i primi dossier che vedranno impegnato Missaglia c'è H-Gaza, acronimo di Research Horizons for Gaza. Il progetto, finanziato da Horizon Europe e realizzato da UNIMED, è dedicato al sostegno dei ricercatori palestinesi provenienti dalla Striscia di Gaza o che vi risiedono. L'iniziativa si sviluppa da settembre 2026 a maggio 2027 e prevede l'assegnazione di borse di studio a dottorandi e studiosi, con accesso a istituti virtuali e supporto dei docenti delle università partner. Sono state presentate oltre 400 domande.
"È la prima volta che Pavia si trova a rappresentare le università UNIMED nel Board", ha dichiarato Missaglia, sottolineando i vantaggi in termini di maggiore influenza a Bruxelles e di accesso alle opportunità di mobilità del consorzio COMMO, promosso nell'ambito del programma Erasmus+.
UNIMED, fondata nel 1991 con sede a Roma, riunisce 199 università di oltre 30 Paesi del Sud Mediterraneo, del Medio Oriente e dei Balcani e svolge anche funzioni consultive e di rappresentanza a Bruxelles per gli atenei aderenti.




