Pavia ospita il meeting annuale del progetto europeo GuardIAS sulle specie invasive
Oltre 40 ricercatori internazionali riuniti all'Orto Botanico di Pavia per il progetto Horizon GuardIAS sulle specie aliene invasive negli ambienti acquatici.

- <parameter name="punti_chiave">["Meeting annuale del progetto Horizon GuardIAS dal 29 settembre al 1 ottobre 2026", "Sede all'Orto Botanico, Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente dell'Università di Pavia", "Coinvolti oltre 40 ricercatori internazionali e il Dipartimento di Studi Umanistici UniPv", "Partecipazione di due realtà culturali pavesi: Associazione Calypso e Associazione Aerel con il gioco 'BioInvaders! ReefRush'"]
Dal 29 settembre al 1° ottobre 2026 si è svolto a Pavia il meeting annuale del progetto europeo Horizon "GuardIAS — Guarding European Waters from IAS", dedicato alla ricerca di nuove soluzioni al problema delle specie aliene invasive (IAS). L'incontro, riferisce l'Università di Pavia, si è tenuto presso il Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente (DSTA), nella sede storica dell'Orto Botanico.
I ricercatori coinvolti
Per tre giorni la sede ha ospitato oltre 40 ricercatori internazionali, che hanno presentato i risultati raggiunti dopo un anno e mezzo di attività del progetto e discusso approcci per consolidare il network scientifico e ampliare la diffusione dei risultati. Al DSTA si affianca nel progetto il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Pavia, impegnato nello sviluppo di approcci transdisciplinari necessari ad affrontare un problema ambientale che, spiega l'ateneo, riguarda direttamente la società.
Arte e giochi da tavolo per la divulgazione
L'obiettivo strategico del progetto è raggiungere la società civile, i decisori politici e i portatori di interesse anche attraverso approcci non convenzionali, come le arti performative e i giochi da tavolo. Per questo motivo nei tre giorni di meeting sono state coinvolte due realtà culturali pavesi: l'Associazione Calypso – Il Teatro per il sociale, che ha condotto i ricercatori in una passeggiata artistica lungo il fiume Ticino, e l'Associazione ludica Aerel, i cui soci hanno partecipato a sessioni di test di "BioInvaders! ReefRush", il gioco da tavolo sviluppato dal team GuardIAS che tratta il tema dell'invasione del pesce scorpione nel Mediterraneo.
Il progetto GuardIAS fa parte dei programmi di ricerca finanziati dall'Unione Europea nell'ambito di Horizon, e punta a sviluppare strumenti e strategie per la gestione delle specie acquatiche invasive nelle acque europee.
Fonte: Università di Pavia



