Pavia porta l'esperienza EC2U alla conferenza tedesca sulla formazione continua
L'Università di Pavia ha presentato a Francoforte il modello EC2U per il lifelong learning e i micro-credentials, nell'ambito della conferenza annuale DGWF.

- Illustrati gli strumenti digitali Shared Knowledge Hub e Joint Application Tool
L'Università di Pavia ha partecipato, dal 16 al 18 settembre 2026, alla conferenza annuale della German Association for Continuing Education and Distance Learning (DGWF), ospitata dall'Academy for Continuing Education and Human Resource Development della Frankfurt University of Applied Sciences. L'incontro, dedicato al tema "Future Lab Continuing Education", ha riunito università ed esperti europei per discutere nuovi scenari della formazione continua, con particolare attenzione al ruolo delle European University Alliances nel sostenere percorsi di apprendimento lungo tutto l'arco della vita, fa sapere l'ateneo pavese.
In qualità di co-leader del Work Package 8 "Lifelong Career" dell'Alleanza EC2U (European Campus of City-Universities), l'Università di Pavia ha preso parte alla sessione "A Future International Educational Environment" con un intervento dal titolo "Designing an International Educational Environment for Lifelong Learning: The Role of European University Alliances in Advancing Micro-Credentials", presentato da Stefania Mellera, membro del WP8 e rappresentante EC2U nel progetto ALLIES - FOREU4ALL, e da Luigi Santangelo, Digital Officer e Technical Coordinator dell'EC2U Connect Centre.
Il modello EC2U
L'intervento ha illustrato l'esperienza dell'Alleanza EC2U come possibile modello per integrare il lifelong learning in un ecosistema universitario transnazionale, attraverso opportunità formative condivise tra le università partner. "La Commissione europea individua nelle European University Alliances uno degli strumenti strategici per costruire uno spazio europeo dell'istruzione sempre più integrato", ha dichiarato Stefania Mellera, sottolineando come micro-credentials e Open Badge possano rendere la conoscenza prodotta dalle università accessibile anche a professionisti e cittadini lungo tutto l'arco della vita.
L'infrastruttura digitale
Un secondo elemento dell'esperienza EC2U riguarda la costruzione di un'infrastruttura digitale comune. "Per rendere realmente accessibile un'offerta di lifelong learning internazionale occorre costruire anche un'esperienza digitale comune e semplice per chi apprende e per chi gestisce i processi", ha spiegato Luigi Santangelo, indicando nello Shared Knowledge Hub e nel Joint Application Tool gli strumenti con cui EC2U sta semplificando i workflow amministrativi e collegando i percorsi formativi alla certificazione digitale tramite Open Badge.
Fonte: Università di Pavia



