Pavia, Socrem riporta il ciclo di incontri dedicato al melodramma
Dopo il successo dello scorso anno, Socrem Pavia propone nuovi incontri sulla lirica guidati dal maestro Walter Casali. Si parte il 13 ottobre con Callas e Tebaldi.

- Metodo didattico basato su fotocopie di spartiti con i passaggi evidenziati, pensato anche per chi non conosce la musica
Torna a Pavia il ciclo di incontri dedicato al melodramma promosso dalla Socrem, dopo il riscontro positivo ottenuto nella passata edizione. Il primo appuntamento è in programma martedì 13 ottobre, alle 15, nella Sala Cantoni di via Teodolinda 5, con un confronto tra due protagoniste della lirica del Novecento: Maria Callas e Renata Tebaldi.
L'iniziativa era già stata proposta lo scorso anno, registrando una partecipazione molto alta, con tutti gli appuntamenti seguiti da un pubblico numeroso, un risultato che ha spinto l'associazione, presieduta da Mario Spadini, a riproporre il progetto con l'obiettivo di consolidare un rapporto con i cittadini che vada oltre la semplice iscrizione alla Socrem.
A guidare gli incontri sarà ancora il maestro Walter Casali, che punta a riportare il melodramma alla sua dimensione popolare originaria, rendendolo accessibile anche a chi non ha una preparazione musicale specifica. Spiegando l'origine di questo approccio, Casali ricorda come storicamente il melodramma fosse un'arte diffusa tra il pubblico: "Si racconta addirittura che Verdi facesse chiudere le porte durante le prove perché i falegnami e gli operatori del teatro imparavano a memoria le arie più famose e poi le cantavano nelle osterie."
L'incontro del 13 ottobre metterà a confronto le interpretazioni delle due cantanti, spesso ricordate per la rivalità raccontata dai giornali dell'epoca. Secondo Casali, "Tebaldi era alla Scala e, con l'arrivo della Callas, trascorse alcuni anni soprattutto in America, per poi tornare. In ogni caso stiamo parlando di due voci di altissimo livello e di due personalità altrettanto grandi." Il maestro sottolinea anche la differenza tra le due vite pubbliche, definendole "quasi agli antipodi" come persone, pur riconoscendo in entrambe grandi interpreti del canto.
Per rendere comprensibile il confronto anche a chi non conosce la musica, Casali utilizzerà un metodo basato su fotocopie di due o tre brani, sulle quali saranno evidenziati i passaggi delle rispettive interpretazioni di Callas e Tebaldi, in modo da permettere a chiunque di cogliere le differenze tra le due voci attraverso la spiegazione dei segni riportati sullo spartito.
L'appuntamento, a ingresso gratuito nella Sala Cantoni di via Teodolinda 5 a Pavia, apre un nuovo ciclo che proseguirà nelle prossime settimane con altri incontri dedicati al melodramma e ai suoi protagonisti.




