domenica 25 ottobre 2026
IN DIRETTAAggiornato alle 12:28 · 6 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Pavia
Economia · Pavia

Barriere architettoniche, 35mila euro per 11 case private nel Pavese

Regione Lombardia stanzia 35.468 euro per 11 interventi privati in provincia di Pavia. Contributi fino a 7mila euro, domande 2027 entro il 1° marzo.

Pavia Centro Storico
Foto d'archivio · Foto Zairon / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • <parameter name="item">35.468 euro per 11 interventi privati nel Pavese, parte di un piano regionale da 1.103.118 euro e 263 interventi

Regione Lombardia ha stanziato 35.468 euro per finanziare 11 interventi di abbattimento delle barriere architettoniche in edifici privati della provincia di Pavia. Il contributo rientra in un piano regionale più ampio che mette a disposizione complessivamente 1.103.118 euro per sostenere 263 interventi in tutte le province lombarde.

Il finanziamento è stato approvato dalla Giunta regionale con una delibera proposta dall'assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco. L'obiettivo della misura è garantire maggiore autonomia alle persone con disabilità, consentendo loro di muoversi più facilmente all'interno della propria abitazione.

I comuni beneficiari nel Pavese

Le risorse destinate alla provincia di Pavia sono ripartite tra dieci comuni, sulla base delle domande presentate per il 2026:

Comune Importo
Battuda 2.886,71 €
Cassolnovo 3.899,21 €
Cura Carpignano 3.929,21 €
Gambolò 3.021,71 €
Gravellona Lomellina —
Mortara 5.844,99 €
Robbio 993,20 €
Stradella 6.120,07 €
Torre d'Isola 4.086,71 €
Vigevano 4.686,71 €

Saranno le amministrazioni comunali a erogare direttamente i contributi ai cittadini e a verificare che le domande rispettino i requisiti previsti dalla misura.

Come funziona il contributo

Il contributo può arrivare a un massimo di 7mila euro per intervento. Per le spese fino a 2.500 euro è previsto un rimborso pari al 100% dell'importo sostenuto. La misura è finanziata con fondi statali integrati da risorse del bilancio regionale, limitatamente agli immobili realizzati dopo il 1989.

Possono presentare domanda le persone con disabilità permanente, oppure chi ne esercita la tutela o la potestà, rivolgendosi al Comune dove si trova l'abitazione di residenza. La richiesta va inoltrata prima dell'inizio dei lavori, nel periodo compreso tra il 2 marzo di ogni anno e il 1° marzo dell'anno successivo. Dopo la domanda, il Comune effettua un sopralluogo per verificare la presenza della barriera e che i lavori non siano già stati realizzati o avviati. Il contributo viene erogato solo al termine dei lavori, dietro presentazione delle fatture quietanzate intestate al beneficiario.

Le domande per il fabbisogno 2027 sono già aperte e dovranno essere presentate entro il 1° marzo 2027. Le modalità di accesso e le indicazioni operative sono disponibili sulla pagina dedicata del sito di Regione Lombardia.

Secondo quanto comunicato da Regione Lombardia, dal 2024 la misura ha già messo a disposizione complessivamente oltre 13 milioni di euro, sostenendo migliaia di famiglie in tutta la regione nell'ambito del piano "Missione Lombardia" per le politiche abitative.

Leggi anche