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Desertificazione commerciale, Confcommercio Pavia convoca otto città il 16 novembre

Confcommercio Pavia aderisce alla mobilitazione nazionale "Giornata delle Chiavi": incontro il 16 novembre con sindaci di otto città della provincia.

Pavia Piazza della Vittoria
Foto d'archivio · Foto Zairon / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Appuntamento il 16 novembre alle 15 a Palazzo Bottigella, sede di Confcommercio Pavia
  • Invitati sindaci e assessori al Commercio di Pavia, Vigevano, Voghera, Mortara, Broni, Stradella, Casteggio e Mede
  • Previsti consegna simbolica di una chiave gigante e presentazione di un protocollo d'intesa
  • In provincia di Pavia persi 1.237 negozi di vicinato tra 2015 e 2025, -13,2%

PAVIA – Confcommercio Pavia aderirà alla mobilitazione nazionale "Viviamo le città – La Giornata delle Chiavi. Riapriamo le porte al commercio", in programma lunedì 16 novembre, coinvolgendo le amministrazioni di otto città della provincia nel confronto sulla desertificazione commerciale.

L'appuntamento è fissato per le 15 a Palazzo Bottigella, sede di Confcommercio Pavia in corso Cavour 30. Sono stati invitati i sindaci e gli assessori al Commercio di Pavia, Vigevano, Voghera, Mortara, Broni, Stradella, Casteggio e Mede, con il coinvolgimento organizzativo delle sedi territoriali di Vigevano, Voghera, Mortara, Stradella, Casteggio e Mede.

"La desertificazione commerciale non è soltanto un problema delle imprese, ma riguarda il futuro stesso delle nostre città", dichiara Giovanni Merlino, presidente di Confcommercio Pavia, sottolineando che il commercio di prossimità rappresenta un presidio di socialità, sicurezza e qualità della vita.

La chiave gigante e il protocollo

Il momento simbolico della giornata sarà la consegna ai sindaci di una chiave gigante, scelta per rappresentare le attività che hanno cessato di operare e le vetrine rimaste vuote, un gesto che non vuole essere un'accusa alle singole amministrazioni, ma un invito ad affrontare congiuntamente il fenomeno. "Consegneremo ai sindaci una chiave gigante perché vogliamo dare un'immagine concreta di quello che sta accadendo", spiega Merlino.

Accanto alla protesta, Confcommercio presenterà una proposta di protocollo d'intesa da sottoporre alle amministrazioni coinvolte, i cui contenuti saranno illustrati durante l'incontro del 16 novembre, quando i rappresentanti dei Comuni potranno confrontarsi sulle possibili iniziative da intraprendere. La mobilitazione pavese rientra nel progetto nazionale "Cities – Città e Terziario: Innovazione, Economia, Socialità".

I numeri della provincia

I dati raccolti dall'Osservatorio Reciprocità e Commercio Locale, realizzato da Nomisma, quantificano il fenomeno a livello locale: tra il 2015 e il 2025 la provincia di Pavia ha perso 1.237 unità locali del commercio di vicinato, una flessione del 13,2% che colloca il territorio tra i più colpiti in Lombardia, secondo solo a Mantova. Nello stesso periodo il valore di compravendita dei negozi pavesi è calato dell'8,6%, mentre i canoni di affitto sono aumentati del 10,4%, una forbice che rende più difficile la sostenibilità economica delle piccole attività. Sul fronte occupazionale, trainato soprattutto dalla ristorazione, gli addetti del settore in provincia sono cresciuti del 3,4% nel decennio, pari a 595 posti di lavoro in più.

L'incontro del 16 novembre sarà il primo passo per verificare la disponibilità delle amministrazioni a costruire una strategia condivisa contro lo spopolamento commerciale dei centri urbani pavesi.

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