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San Matteo, firmato il nuovo integrativo: 2,2 milioni per il personale

Sottoscritto al Policlinico San Matteo il nuovo contratto integrativo aziendale: welfare, aumenti per i turni notturni e fondi per la carriera.

Pavia, contributo regionale per le spese di riscaldamento agli assegnatari di alloggi S.A.P.
Foto Palickap / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Contratto integrativo aziendale da 2,194 milioni di euro firmato il 29 settembre 2026
  • 422 euro netti di welfare per ogni dipendente, più aumento di 0,40 euro l'ora per il lavoro notturno
  • 5 euro per turno di indennità di complessità e 364mila euro per i DEP (progressioni di carriera)
  • Il sindacato FIALS parla di modello per la contrattazione 2027 nella sanità lombarda

Il Policlinico San Matteo di Pavia ha sottoscritto il 29 settembre un nuovo Contratto Integrativo Aziendale (CIA) che destina al personale del comparto sanità risorse per 2,194 milioni di euro. L'intesa, raggiunta al termine di una trattativa tra la direzione dell'IRCCS pavese, le organizzazioni sindacali e le Rappresentanze Sindacali Unitarie, introduce una serie di misure economiche a favore di centinaia di lavoratori e professionisti dell'ospedale.

Le misure previste

L'accordo prevede 422 euro di welfare aziendale per ogni dipendente, non tassati, 0,40 euro in più per ogni ora di lavoro notturno, 5 euro per turno come indennità di complessità, a successiva verifica dei fondi, oltre a 364mila euro destinati ai Differenziali Economici di Professionalità (DEP) per la progressione e la valorizzazione della carriera del personale.

Il commento del sindacato

A guidare la trattativa per la parte sindacale sono stati Claudio Amato, Segretario Provinciale FIALS Pavia, e Andrea Boggiani, Segretario Aziendale FIALS San Matteo. Il Segretario Regionale FIALS Lombardia, Roberto Gentile, ha commentato: «Due milioni e 194 mila euro non sono una dichiarazione d'intenti: sono risorse destinate concretamente ai lavoratori», aggiungendo che «in una fase nella quale la sanità pubblica continua a fare i conti con carenza di personale, difficoltà nel trattenere i professionisti e perdita di attrattività, riconoscere maggiori risorse ai dipendenti significa dare una risposta concreta a problemi che da troppo tempo denunciamo».

Gentile ha sottolineato anche il valore del metodo seguito: «Quando la contrattazione funziona, i risultati si traducono in benefici economici concreti per i dipendenti».

Uno sguardo al 2027

Il sindacato non considera l'accordo un punto di arrivo, ma una base per i prossimi rinnovi contrattuali nei presidi sanitari della regione, nell'ottica di utilizzare fino in fondo le risorse disponibili per migliorare le condizioni economiche e professionali di chi lavora nella sanità lombarda. Il nuovo CIA arriva a quasi tre anni dal precedente contratto integrativo, siglato nel novembre 2023, che aveva introdotto l'erogazione dei DEP e un aumento dell'indennità di turno notturno per i circa 2.300 dipendenti del comparto dell'IRCCS pavese.

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