Criminalità giovanile, nel Pavese 14 perquisizioni e un arresto nel blitz nazionale
Operazione nazionale della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile: in provincia di Pavia identificati 297 minorenni, sequestrate droga e armi.

- <parameter name="item">Nel Pavese identificati 297 minorenni e 1.164 maggiorenni, controllati 430 veicoli
PAVIA – Anche la provincia di Pavia è stata coinvolta nella vasta operazione di polizia giudiziaria condotta negli ultimi quindici giorni dalla Polizia di Stato in tutto il territorio nazionale contro la criminalità giovanile, minorile e non. Lo rende noto la Polizia di Stato in un comunicato diffuso lunedì 2 novembre.
L'attività, coordinata a livello nazionale dal Servizio Centrale Operativo, ha visto impegnati gli agenti delle 106 Squadre mobili, con il supporto di equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, con controlli concentrati soprattutto nelle aree di spaccio e di movida.
I numeri nel Pavese
Nel territorio della provincia di Pavia sono stati identificati 297 minorenni e 1.164 maggiorenni, e controllati 430 veicoli. Gli agenti hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione per cumulo pene relativo a reati contro il patrimonio e hanno eseguito 14 perquisizioni, che hanno portato al sequestro di armi e sostanze stupefacenti: in particolare 3 grammi di cocaina, 50 grammi di cannabinoidi e 2 grammi di eroina. Sotto il profilo amministrativo sono stati controllati 8 esercizi commerciali, con la contestazione di 2 verbali per violazione amministrativa ad altrettanti esercizi.
Il quadro nazionale
A livello nazionale il bilancio dell'operazione parla di 236.138 giovani controllati, di cui 23.060 minorenni. Sono stati arrestati 575 maggiorenni e 69 minorenni per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti, mentre 1.695 giovani, tra cui 373 minorenni, sono stati denunciati in stato di libertà per ricettazione, possesso di armi e detenzione di droga ai fini di spaccio. Complessivamente sono stati sequestrati 69,4 chilogrammi di cocaina, 328,44 grammi di eroina e 174,8 chilogrammi di cannabinoidi, oltre a 28 armi da fuoco, 210 armi bianche e 269.863 euro in contanti. I controlli, secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, si sono intensificati anche alla luce dei disordini registrati durante alcune manifestazioni in Lombardia nelle giornate del 17, 18 e 24 ottobre, con un'attenzione particolare rivolta alle province di Como, Cremona, Milano e Monza e Brianza.
Il territorio pavese, negli ultimi mesi, è già stato interessato da altre indagini che hanno portato a perquisizioni, come nel caso del sequestro di confezioni di anabolizzanti eseguito a metà ottobre nell'ambito di un'inchiesta condotta su più province.




