sabato 10 ottobre 2026
IN DIRETTAAggiornato alle 14:14 · 15 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Pavia
Cronaca · Garlasco

Garlasco, Sempio a Porta a Porta: "La paura di essere vittima di un errore c'è"

Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, ha parlato a Bruno Vespa nell'intervista andata in onda l'8 ottobre su Rai1.

Palazzo del tribunale pavia
Foto d'archivio · Foto FabioRomanoni / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Andrea Sempio, indagato dalla Procura di Pavia per l'omicidio di Chiara Poggi, intervistato a Porta a Porta l'8 ottobre 2026
  • Per il delitto è stato condannato in via definitiva Alberto Stasi
  • Sempio: 'La paura di essere vittima di un errore assolutamente c'è'
  • L'indagato definisce 'tirato per i capelli' il racconto finale costruito sugli elementi raccolti dalla Procura

Andrea Sempio, indagato dalla Procura di Pavia per l'omicidio di Chiara Poggi, è stato ospite dell'intervista andata in onda l'8 ottobre su Rai1 a Porta a Porta, condotta da Bruno Vespa. Per il delitto di Garlasco, avvenuto il 13 agosto 2007, è stato condannato in via definitiva Alberto Stasi. L'inchiesta della Procura di Pavia, riaperta negli ultimi mesi, mette oggi in discussione diversi elementi dell'indagine che portò alla condanna di Stasi.

Le parole di Sempio

"La paura di essere vittima di un errore assolutamente c'è", ha dichiarato Sempio rispondendo alle domande di Vespa. L'indagato ha aggiunto: "Se ci sono dei dubbi, se c'è qualcosa che non è stato svolto al 100%, se sono stati commessi degli errori è giusto rifare l'indagine, andare a verificare questo. Francamente verso quello che è stato il mio coinvolgimento nel 2016 io non vedo errori nelle indagini. La giustizia è amministrata da uomini, quindi possono sbagliare".

Sempio ha poi sottolineato come, a suo giudizio, non tutti gli elementi raccolti dagli inquirenti nei suoi confronti siano spiegabili: "Io ritengo che qualora uno degli elementi che oggi vengono puntati contro di me non venisse ritenuto spiegabile, quello secondo me sarebbe un errore".

Riferendosi alla ricostruzione complessiva emersa dopo la chiusura delle indagini, l'indagato ha affermato: "se uno prende il racconto finale a me sembra un racconto tirato per i capelli".

Il movente contestato

Sempio ha poi commentato in modo critico le ipotesi avanzate dai pubblici ministeri sul presunto movente, definito una "ossessione" per Chiara Poggi basata su video che, secondo quanto riferito dallo stesso Sempio, non sarebbero mai stati effettivamente visionati. Ha inoltre richiamato uno scenario alternativo relativo alla mattina del 13 agosto 2007, riguardante l'ipotesi che qualcuno fosse scavalcato in un cortile in attesa che venissero fatti uscire i gatti poi ritrovati in casa. Secondo Sempio, "mi sembra (da parte dei pm, ndr) l'aver fatto quadrare tanti elementi però il risultato finale non regge".

L'inchiesta della Procura di Pavia sul caso Garlasco è tuttora in corso.

Leggi anche