San Martino Siccomario, rubate due moto da cross: ritrovate a Mezzana Bigli
Due turisti francesi derubati delle moto da un furgone a San Martino Siccomario. I Carabinieri le ritrovano grazie al GPS a Mezzana Bigli.

- Furto delle moto da un furgone parcheggiato a San Martino Siccomario
- Ritrovamento a Mezzana Bigli grazie al sistema GPS installato su uno dei mezzi
- Carabinieri di Voghera e Pavia coinvolti nelle ricerche
- Indagini in corso per identificare i responsabili
Due moto da cross rubate a due turisti francesi sono state recuperate intatte dai Carabinieri a poche ore dal furto. Il colpo è avvenuto a San Martino Siccomario, dove i due sportivi si trovavano per partecipare ad alcune competizioni motociclistiche in zona.
Il furto e le ricerche
I malviventi sono riusciti a sottrarre le due motociclette estraendole da un furgone parcheggiato. Non appena è scattato l'allarme, i Carabinieri della Compagnia di Voghera, con il supporto dei colleghi di Pavia, hanno avviato un'immediata battuta di ricerca per intercettare la refurtiva.
Decisiva per il buon esito dell'operazione è stata la tecnologia: una delle due moto era dotata di un sistema di localizzazione GPS. Seguendo le coordinate del segnale, i militari dell'Arma sono arrivati fino a un campo nel comune di Mezzana Bigli, dove i ladri avevano temporaneamente nascosto i due mezzi, probabilmente in attesa di trasferirli altrove in un secondo momento.
Le motociclette, recuperate integre, sono state riconsegnate ai due proprietari. Le indagini proseguono per risalire agli autori del furto.
Non è un caso isolato
Il territorio di Mezzana Bigli non è nuovo a episodi di questo tipo. Nei mesi scorsi altri furti di moto da cross ai danni di sportivi stranieri impegnati nei circuiti della Lomellina si erano conclusi con il ritrovamento dei mezzi proprio in questo comune: era successo a ottobre 2025, con il recupero di due moto e un furgone sottratti a un cittadino francese a Gropello Cairoli, e già a febbraio dello stesso anno, quando un furgone con due moto da cross era stato rubato a un motociclista belga alloggiato in un motel della zona. In entrambi i casi, come in quello di San Martino Siccomario, a rivelarsi determinante per le ricerche era stato il sistema GPS installato sui mezzi dai proprietari.
La zona della Lomellina, frequentata da appassionati di motocross anche stranieri per la presenza di circuiti dedicati, risulta quindi periodicamente interessata da episodi di furto di questo tipo, spesso risolti grazie ai dispositivi di localizzazione satellitare montati sulle motociclette.




