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Economia · Sannazzaro de' Burgondi

Sannazzaro, il Comune chiede a Eni lo sconto del 30% sul gas per le famiglie

Il sindaco Roberto Zucca ha formalizzato la richiesta a Eni di applicare la riduzione del 30% sul fuel-gas della rete cittadina a beneficio dei residenti.

Sannazzaro de' Burgondi: Giunta e amministrazione
In breve
  • Il Comune di Sannazzaro de' Burgondi ha chiesto a Eni di applicare lo sconto del 30% sul costo della materia prima fuel-gas destinata alla rete cittadina
  • La richiesta è arrivata dopo l'annuncio di Eni di un'iniziativa di sostegno alle famiglie sui costi dell'energia
  • Il sindaco Roberto Zucca ha inviato una lettera ufficiale dopo contatti preliminari con i tecnici comunali e i referenti della società
  • Sannazzaro ospita dal 1963 la raffineria Eni, uno dei principali poli industriali del gruppo in Italia

Il Comune di Sannazzaro de' Burgondi ha chiesto formalmente a Eni di estendere ai cittadini sannazzaresi lo sconto del 30% sul costo della materia prima energetica, applicandolo al fuel-gas che alimenta la rete cittadina. La richiesta, comunicata dall'Amministrazione comunale, è stata formalizzata con una lettera ufficiale dopo l'annuncio da parte del gruppo di una misura di sostegno alle famiglie italiane sui costi dell'energia.

L'iniziativa di Eni a cui fa riferimento il Comune è quella presentata dal gruppo lo scorso 29 settembre nell'ambito del programma "Eni per l'Italia": attraverso Plenitude, a partire dal 1° ottobre e per i clienti che sottoscriveranno l'offerta entro il 24 ottobre, è previsto il 30% di sconto sui corrispettivi luce e gas rispetto alla principale offerta a prezzo fisso, con prezzo bloccato per due anni. Secondo quanto comunicato dalla società, lo sconto vale circa 100 euro all'anno sul contratto gas e altrettanto su quello luce, per un totale di circa 200 euro per i clienti che scelgono entrambe le forniture.

Il Comune di Sannazzaro acquista direttamente da Eni il fuel-gas destinato alla rete cittadina, di cui i residenti sono i clienti finali. Da qui la decisione dell'Amministrazione di muoversi per trasferire l'eventuale beneficio alle famiglie. «Appena abbiamo avuto notizia dell'iniziativa ci siamo mossi immediatamente. Prima abbiamo analizzato le possibilità con i nostri tecnici, poi abbiamo avviato contatti e interlocuzioni con i referenti della società e infine abbiamo ritenuto opportuno formalizzare la richiesta con una lettera ufficiale», spiega il sindaco Roberto Zucca.

Il sindaco richiama anche il legame storico tra il Comune e il gruppo energetico: a Sannazzaro è attiva dal 1963 la raffineria Eni, uno dei cinque impianti di raffinazione del gruppo in Italia, oggi al centro di un progetto di conversione parziale verso la bioraffinazione per la produzione di biocarburanti. «Sannazzaro non chiede privilegi, chiede attenzione. Da decenni ospitiamo un importante polo industriale Eni e abbiamo sempre cercato di costruire un rapporto di collaborazione e confronto. Se Eni ha individuato una misura di sostegno per i propri clienti, riteniamo legittimo chiedere che questa attenzione possa arrivare anche ai cittadini sannazzaresi», precisa Zucca.

Ora la decisione passa alla società, a cui il Comune ha chiesto ufficialmente di applicare la riduzione del 30% sul costo della materia prima fuel-gas per la rete cittadina. «Non sappiamo ancora quale sarà la risposta, ma non potevamo limitarci a guardare. Se c'è una possibilità di ridurre il costo dell'energia per i nostri cittadini, è nostro dovere percorrerla fino in fondo», conclude il sindaco.

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